SALA STAMPA


Rassegna

"CARESANA - Claudio Tambornino, nuovo Presidente del Cda per la Rsa Greppi"

Vercelli Oggi (http://www.vercellioggi.it -s.tre)
20 febbraio 2011

Tempo di cambiamenti per la Casa di Riposo "Greppi Giovanni e Andrea" di Caresana che, martedì 15 febbraio, ha presentato i nuovi vertici del Consiglio di Amministrazione. La grande novità é il Presidente, Claudio Tambornino, Vice Sindaco del paese, che è stato nominato tramite votazione e rappresenterà l'Amministrazione Comunale.
Il consiglio di amministrazione avrà durata fino al 31 dicembre 2014 e vede nel direttivo presenze importanti: Monsignor Giorgio Necco, quale rappresentante della curia Arcivescovile, Claudia La Sorsa come membro della famiglia che fondò la struttura, Marco Fontanesi, per il distretto irriguo e Don Ambrogio Asei Dantoni come sacerdote, essendo parroco del paese.
Se Tambornino, succeduto a Giovanni Bertolone, fosse assente, sarebbe Mons. Necco a assumere gli incarichi, poiché risulta essere il componente più anziano. Nel meeting di martedì scorso, all'ordine del giorno, sono stati esposti due argomenti: il conferimento dell'appalto di amministrazione della Rsa, con l?identificazione del responsabile per le partecipazioni del bando in gara.
Ben quattordici enti hanno inviato la risposta, in busta chiusa, anche se una risulta essere stata recapitata oltre il 31 gennaio, pertanto se ne valuterà l'eventuale accettazione. In seguito, si considereranno tutte le proposte pervenute.
Gli esperti potranno effettuare controlli sul posto e considerare ogni elemento, prima di proporre un'offerta che vede la gestione ventennale.

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"STROPPIANA - Quel centro che sa vivere bene"

Vercelli Oggi (http://www.vercellioggi.it )
20 febbraio 2011

Il nuovo anno a Stroppiana ha portato una popolazione in leggero aumento; sono 1265 le persone che popolano il piccolo centro della bassa vercellese.
Le novità che le coinvolgeranno, nei prossimi mesi, sono legate ad alcune opere pubbliche di carattere idraulico che andranno ad interessare alcune zone.
Verranno demoliti e ricostruiti due ponti in muratura posti sulla roggia Corazzana in prossimità della Scuola dell'Infanzia in via Crocetta e in Strada vecchia Caresana. Sono opere atte ad un migliore deflusso delle acque e contribuiranno alla sostanziale e continua messa in sicurezza di questo alveo - nel tempo - ha dato all'abitato tanti problemi.
Nel contempo, verranno altresì rinforzati alcuni tratti delle sponde in Roggia Bona e Roggia Marcova. "Gli interventi -come ci conferma l?assessore Valerio Barbonaglia- sono completamente finanziati dalla Regione Piemonte e sono in fase di inizio lavori. Avranno  una durata, tempo permettendo, di almeno un mesetto.  Le altre opere pubbliche cantierabili sono  quelle che avranno inizio  come già precedentemente accennato,  verso fine maggio e riguardano gli edifici scolastici  per un importo complessivo di circa 160mila euro".
Un'attività, in tempo di crisi, di tutto rispetto che si sposa con la positiva situazione del mercato immobiliare che scorge nel piccolo centro un incessante attività.
L'ormai nuovo mini-quartiere di Via Falcone progredisce di altre quattro unità in costruzione e si sta già pensando e progettando un ulteriore  allungamento verso la ormai vicina tangenziale con un'urbanizzazione di altre 10/12 unità abitative che andranno a sommarsi ad altre iniziative  sorte da poco in centro paese  dove l'iniziativa privata porterà ulteriori alloggi ristrutturati a disposizione di un mercato sempre brillante. 
  Il cuore del paese batte nel centro, con esercizi commerciali ed i servizi che rendono Stroppiana appetibile per una vita tranquilla caratteristica dei piccoli centri di provincia.
Il paese è servito dalle Autolinee Autoticino sulla via Vercelli-Casale,  mantiene un importante Ufficio Postale e la Filiale di BiverBanca Vercelli. 
Dire che Stroppiana è "baricentricamente" posta tra Vercelli e Casale Monferrato é ovvio e, proprio la privilegiata posizione, le offre apprezzabili servizi sanitari. "Oggi infatti -asserisce il Vice Sindaco, Pino Carenzo- poniamo la nostra attenzione sulla salute.
Presso il centro di Via della della Crocetta c'é il decentramento Asl 11 per i prelievi di routine,  operativo al martedì ed al mercoledì e, lo stesso stabile, ospita l'ambulatorio Lilt Lega Italiana Lotta ai Tumori". Oltre all'ambulatorio medico del Dott. Francese GianFranco si conta anche l'ambulatorio pediatrico del Dott. Marcello Trada, due grandi professionisti che porgono un servizio pubblico di ottimo livello.
Ci sono inoltre due realtà in campo dentistico con i laboratori del Dott. PierGiuseppe Fontanini  e della stroppianese Dott.ssa Marcella Novella.
 Presso gli uffici comunali di mercoledì non manca un servizio socio-assistenziale gestito dal Cisas di Santhià.
I farmaci sono distribuiti dalla storica Farmacia dott. Giovanni Franchino,da poco nella nuova sede di Piazza Libertà.
Anche gli amici animali sono importanti e si possono affidare alle cure dell'ambulatorio veterinario diretto superlativamente dalla Dott.ssa Alessia Fornasino. 
Insomma, una serie di servizi sanitari di ottimo livello che fanno di Stroppiana un paese in cui vale la pena viverci e "viverci bene".

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"Pezzana - Per non dimenticare"

Vercelli Oggi (http://www.vercellioggi.it -M.Balossino)
7 novembre 2010

Nella mattinata di domenica 7 novembre 2010, si è svolta, a Pezzana, al termine della Santa Messa, l'annuale cerimonia per ricordare i valorosi combattenti che sono caduti nella Grande Guerra del 1915-1918.
Alla cerimonia, che si è svolta davanti al Municipio, dove si trova la lapide, che riporta i nomi dei caduti e dei dispersi, hanno partecipato il sindaco Giuseppe Trecate, che ha letto il bollettino della vittoria e ha ricordato con un discorso la durezza e la sofferenza di quei giorni interminabili per chi ha partecipato alla Prima Guerra Mondiale, una guerra di trincea e di logoramento. Presenti anche il vicesindaco Sabrina Balzaretti e l'assessore Angelo Lesca, che hanno affisso vicino alla lapide una corona d'alloro per non dimenticare gli eroi caduti sul campo di battaglia.
Don Cesare Caggiula ha dato la benedizione e ha celebrato l'Eterno Riposo, mentre i bambini della scuola elementare hanno declamato alcune poesie ed eseguito alcuni canti, tra cui l?Inno di Mameli, il Piave e il Canto della Bandiera, guidati dalle insegnanti Matilde Coppo, Marina Piolotto, Rosa Marchino, Alessandra Parisi, Giorgina Minghetti e Fabiana Carenzo.
Presente anche un folto pubblico, che ha accompagnato i canti dei bambini con un lungo e sentito applauso.

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"Grandi nomi dello sport e della medicina per la conferenza -Alimentazione, attività fisica, sport" a Stroppiana

Vercelli Oggi (http://www.vercellioggi.it -s.tre)
5 novembre 2010

Il fiduciariato comunale della Lilt (Lega Italiana per la lotta contro i tumori) di Stroppiana organizza, con la collaborazione del Comune locale, della Pro Loco, e della Soms, per questa sera - 5 novembre 2010 - una conferenza stampa nell?Oratorio San Michele di Via Mazzini, alle ore 20,30.
Il tema sarà "Alimentazione, attività fisica, sport" ed avrà come moderatore Ezio Barasolo, Urologo e Presidente della Lilt di Vercelli.
Interverranno relatori d'eccezione come Livio Berruti, campione olimpico e membro della Commissione Statisti e Regolamenti Fis, Germano Giordano, Medico Legale della Asl di Vercelli, Francesco Zandano della Nazionale di Atletica e docente della Scuola Regionale dello Sport ed Anna Maria Canton, dietista di Vercelli.
Il pubblico avrà anche modo di porre domande ai presenti.
Al termine, degustazione gratuita della panissa. Prima del meeting, verrà inaugurata, alle ore 19.30, una nuova sede ambulatoriale della Lilt in Via della Crocetta.
La serata è stata fortemente voluta da Caterina Oppezzo, fiduciaria della Lilt per il paese di Stroppiana.

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"Quei bagolari che uniscono giovani e anziani"

Vercelli Oggi (http://www.vercellioggi.it)

La Regione Piemonte ha promosso, nel 2009, una iniziativa per sostenere le esperienze di partecipazione degli anziani alla vita sociale: attività occupazionali, culturali e ricreative che favoriscono la possibilità di sviluppo e crescita delle persone e contribuiscono a prevenire le forme di decadimento psico-fisico, nonchè permettono di recuperare le esperienze e le capacità del passato del soggetto anziano.
Il servizio civico delle persone anziane (che abbiano compiuto 65 anni) persegue, pertanto, il duplice obiettivo di stimolare gli anziani a sviluppare una più ricca vita di relazione, esaltando la dignità e il valore della loro attività, e di utilizzare la loro esperienza per rispondere sia a bisogni tradizionali, sia a quelli derivanti dalla nuova complessità sociale e a quelli a cui non possono rispondere i servizi istituzionali impegnati nel far fronte alle esigenze prioritarie e specifiche.
L'Amministrazione comunale di Caresana, sensibile alla promozione delle attività sociali, sulla base delle indicazioni espresse dalla Regione Piemonte, ha ottenuto un contributo a fondo perduto per la valorizzazione dei propri cittadini attraverso la costituzione di un progetto di istituzione di servizio civico delle persone anziane, integrato alle attività comunali, senza finalità di lucro.

E' nato pertanto il progetto:"GIOVANI - ANZIANI: SUL FILO DELLA MEMORIA, crescere insieme con l'ambiente". "Scopo del progetto è creare un gruppo di volontari attraverso un periodo formativo per l'acquisizione di conoscenze scpecifiche sull'intera fase di controllo e manutenzione del verde pubblico. La prospettiva è quella di autonomizzare il gruppo stesso con la futura previsione del trasferimento delle conoscenze acquisite anche alle generazioni più giovani" commenta il vicesindaco Tambornino. "Nonostante le lezioni siano specificatamente indirizzate ad un gruppo pre costituito, sono libere a tutti coloro che desiderano ampliare la propria conoscenza sul verde e la sua manutenzione".
Il gruppo, oggi, è stato costituito e Il progetto, finalmente, è una realtà e si sta avviando alla fase esecutiva che si svilupperà attraverso delle lezioni teroriche nel mese di aprile e delle lezioni pratiche da definire.
Il primo ambito riguarderà le dinamiche, i fattori e le peculiarità del verde sia privato che pubblico. Le lezioni, tenuti da esperti del settore, rigiuarderanno, pertanto, tutti gli aspetti tecnici legati alla manutenzione del verde: dal clima alle caratteristiche del terreno, dalle classificazioni botaniche autoctone alla progettazione e manutenzione del verde stesso. Sarà prevista la fornitura (per ogni partecipante al corso) di manuali, di facile lettura e interpretazione, in cui siano racchiuse nozioni base di giardinaggio, utili a tutti, ma in particolare a chi non conosce le tecniche, gli strumenti e soprattutto le esigenze delle singole varietà botaniche. Scegliere quelle che necessitino di minor manutenzione e che viceversa si dimostrino robuste e resistenti all'inquinamento e al tipo di terreno in cui troveranno dimora è indispensabile.
Il secondo, invece, si avvarrà di prove sul campo passando così dalla pura teoria, attraverso la progettazione dell'ambiente, con individuazione di un tema specifico nell'ambito del territorio caresanese, fino alla pratica realizzativa. Per le lezioni pratiche saranno previste attrezzature e vestiario utili alla realizzazione e completamento del progetto.

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"Tutti i libri della biblioteca di pezzana sul nostro sito"

Vercelli Oggi (http://www.vercellioggi.it)
8 marzo 2010

La pagina del Comune di Pezzana si arricchisce di un nuovo servizio.
Da oggi è infatti possibile consultare e scaricare direttamente dal nostro sito l'inventario del fondo librario che costituisce il patrimonio della bella e rinnovata biblioteca di Pezzana.

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"Inaugurata la bibiloteca comunale"

Vercelli Oggi (http://www.vercellioggi.it)
8 marzo 2010

Venerdì 5 marzo 2010 si è svolta, davanti a una buona cornice di pubblico, la cerimonia inaugurale della Biblioteca civica di Pezzana.
La serata, che si è svolta presso il Centro Polifunzionale di piazza Malvera, è stata presentata da Fabrizio Marinone. La biblioteca, che ha ricevuto la benedizione di Don Cesare Caggiula, è stata intitolata a Luciano Balzaretti, poeta e contadino pezzanese. Durante la serata, hanno preso la parola Luigi e Gian Eusebio Sirio, che hanno declamato alcune delle poesie dialettali di Luciano, accompagnati da un sottofondo musicale di Loris Fiore, e Barbara Cavana, che ha parlato dell'inventario dei libri da lei effettuato, con la collaborazione di Raffaella Nigra.
E' intervenuto anche Antonio Dattrino, che visibilmente emozionato, sintetizzando la personalità di Luciano, ha detto: "In quei versi si notava un amore viscerale per la sua terra, mescolati all'incanto verso la natura, in quella voce schiva ed emozionata sotto i riflettori, mi sono sembrati familiari come se già sapessi di lui e della sua scrittura"(...)
In seguito alle dichiarazioni di Antonio Dattrino, c'è stato un fuori programma molto gradito, con l'intervento dei professori Giovanni Ferraris e Carlo Barbero, che hanno voluto raccontare alcuni aneddoti della vita di Luciano Balzaretti e di suo fratello, Gian Luigi, il fondatore del mitico torneo notturno di Pezzana.
Presenti all'inaugurazione anche il sindaco, Giuseppe Trecate, e il vicesindaco e assessore alla cultura, Sabrina Balzaretti, che hanno voluto ringraziare tutti gli abitanti del paese che hanno partecipato alla serata, dimostrando grande attenzione e attaccamento alla storia di Pezzana.

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"Iniziano i preparativi per la corsa dei buoi di Caresana"

Vercelli Oggi (http://www.vercellioggi.it -e.c.)
6 marzo 2010

Anche Caresana iniziano a riprendere i preparativi per l'organizzazione della tradizionale corsa dei buoi.
Il Presidente del Comitato Festeggiamenti del paese, Elio Binelli, ricorda "Sebbene sia appena terminato il carnevale diamo sempre la nostra disponibilità al Comune per l'organizzazione di questo evento. L'Amministrazione comunale si occupa e ha la responsabilità degli aspetti più burocratici che riguardano i partecipanti, le iscrizioni e i regolamenti. Noi come Comitato ci occupiamo di supportare la manifestazione dal punto di vista più folkloristico cercando di organizzare eventi di intrattenimento legati alla corsa, come il pranzo e le feste serali".

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"Ciclo di eventi culturali collegati alla mostra "meteoriti" a Motta dei Conti"

Vercelli Oggi (http://www.vercellioggi.it -e.c.)
1 marzo 2010

In occasione dell'anniversario della caduta della meteorite, avvenuta il ventinove febbraio del 1868 nel territorio del comune, è stata organizzata una manifestazione che inizierà alle ore 20.30 nella palestra comunale.
L'incontro aperto al pubblico è stato organizzato dal Comune di Motta dei Conti e dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino e si collega alla mostra "Meteoriti. Le pietre del cielo" che si sta svolgendo in questi giorni a Torino nella sede del Museo, fino al prossimo otto marzo.
La manifestazione che prenderà piede a Motta dei Conti rientra in un ciclo di eventi organizzati appositamente dal Museo Regionale in occasione della suddetta Mostra, con lo scopo di avvicinare maggiormente le persone alla conoscenza di questi temi e diffondere maggiori informazioni tra gli appassionati.
Il programma della serata prevede una conferenza stampa su "Le meteoriti piemontesi", la lettura della Gazzetta Ufficiale dellepoca inerente alla caduta della meteorite e in fine l'esposizione di uno dei frammmenti di meteorite.
Il primo dei precedenti quanttro incontri è stato fatto a Torino per presentare il volume "Meteoriti. Le pietre del cielo", a cui sono seguite due conferenze a Torino "La collezione di Meteoriti del Museo di Mineralogia e Petrografia dell'Università e del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino" e "Il Laboratorio per lo studio delle meteoriti sotto il Monte dei Cappuccini: un'eccellenza nascosta". In fine c'è stato un ulteriore incontro fuori Torino, a Montemagno in occasione dell'anniversario della caduta della meteorite avvenuta il diciassette febbraio del 1935. Chiude il ciclo di eventi la conferenza di Motta dei Conti.

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"Imbandita una tavola eccezionale, dai caldi sapori tipici autunnali"

Vercelli Oggi (http://www.vercellioggi.it)
10 novembre 2009

Domenica 8 novembre è stata per Motta dei Conti una giornata ricca di iniziative a cominciare dalla mattinata quando alle 10.00 è stata inaugurata la nuova piazzetta, nella zona vicina a via Secondo Pollo. Come ha ricordato il Sindaco, Francesco Saviolo, l'opera era stata ultimata già l'anno scorso, ma si è atteso il giorno della festa del paese, Santissima Annunizata, per l'inaugurazione.
"Da un semplice terreno agricolo - continua il Sindaco - abbiamo ottenuto, ex novo, una graziosa piazzetta con luci e aiuole per il beneficio di tutti i cittadini".
A chiusura della piccola cerimonia un aperitivo offerto dalla Pro Loco. Alle 11.00 appuntamento per la celebrazione della Santa Messa a cui è seguito il tanto atteso pranzo organizzato dalla Pro Loco. Il Comune, come ormai da cinque anni, ha offerto il pranzo a tutti gli ultra sessantacinquenni residenti in paese, in onore della "Festa dell'anziano".
Pranzo aperto a tutti i curiosi che hanno avuto l'opportunità di gustare un ottimo menù tipico della tradizione piemontese, cosmposto da numerose portate. Gli antipasti erano affettati misti, peperoni in bagna cauda, crostoni di polenta e cotechino con purè. Due i primi presentati, risotto e agnolottini in brodo. I secondi hanno invece visto uno squisito fritto misto piemontese seguito da formaggi misti, in fine dolce e caffè

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" Una splendida giornata di sole per il primo raduno dei Vespisti "

Vercelli Oggi (http://www.vercellioggi.it)
1°maggio 2009

Non potevano sperare in una giornata migliore i Vespisti che sono accorsi numerosi, il 1 maggio, alla Tenuta Castelletto nei pressi di Caresana per il primo raduno organizzato dal piccolo comune della bassa vercellese. Al colorato carosello hanno partecipato diversi Vespa Club piemontesi (Alessandria, Asti, Biella, Novara, Monferrato), ognuno portando con sé quel sano entusiasmo che da sempre accompagna il mitico scooter Piaggio. Arrivati alla Tenuta, il parroco Don Umberto ha celebrato la Santa Messa, e i partecipanti all?evento hanno potuto scambiarsi commenti e opinioni sui vari modelli di Vespa e relativi pezzi di ricambio. Un?altra iniziativa riuscita anche grazie al contributo organizzativo assicurato dal sindaco Sergio Cavagliano.

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"CARESANA. IN MIGLIAIA NONOSTANTE LA PIOGGIA. Vittoria con polemiche alla 773a corsa dei buoi"

La Stampa
27 aprile 2009

Lo storico voto fatto al patrono San Giorgio, perché liberasse dalla peste Caresana, piccolo centro della Bassa Vercellese, anche quest'anno è stato sciolto. Ieri a mezzogiorno, nonostante la pioggia battente, si é disputata la 773a corsa dei buoi vinta, non senza polemiche, dal carro condotto da Paolo Molino e Alessandro Conti. Ma anche le colorite dispute verbali fanno parte della tradizione e di un rito che richiama ogni anno in corso Roma migliaia di persone. Le quattro coppie di buoi in gara sono giunte all'arrivo, percorrendo il tragitto in poco più di venti secondi, piazzandosi esattamente come erano partite. E a scatenare le proteste di pubblico e concorrenti è stato proprio lo start. Sembrerebbe, infatti, che qualcuno sia partito qualche istante prima del via dato dal sindaco Sergio Cavagliano. Che invece replica, pronto: "I carri erano tutti allineati. Non si è mai vista una partenza perfetta come quella di stamattina". Il vicesindaco Claudio Tambornino, giudice di metà tracciato, ha convalidato la corsa e stabilito così l'ordine di arrivo. Alle spalle di Molino e Conti si sono piazzati i carri guidati da Gian Carlo e Mattia Greppi, terzi Calogero Brasco e Thomas Marchiori, quarti Mirko Binelli e Giovanni Bertolone.

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"TRADIZIONE. PER SCIOGLIERE IL VOTO A SAN GIORGIO"

La Stampa - Liza Binelli
24 aprile 2009

Corsa dei buoi, torna domenica la grande sfida che quest'anno festeggia l'edizione numero 773. La festa, patrocinata dal Comune di Caresana e organizzata con il Comitato festeggiamenti, aprirà i battenti già da oggi alle 15 con il banco di beneficenza nel salone dell'oratorio; alle 18,30 nella palestra comunale sarà inaugurata l'esposizione dei disegni fatti dagli studenti sul tema: "Il mio paese: storia, cultura e tradizioni". Alle 19 si terrà la cena organizzata dal Comitato all'interno della tensostruttura, dietro alle scuole. Al di là della corsa, che è il momento clou della manifestazione, la festa di San Giorgio è un appuntamento molto sentito da tutti i residenti, ma anche da coloro che non abitano più in paese e che ogni anno tornano per quest'occasione, che prevede, oltre alla corsa dei buoi, gastronomia doc, giochi, ma anche iniziative religiose. Tutto nasce dopo un voto fatto al patrono San Giorgio, affinchè liberasse il paese dalla peste. Voto che ogni anno viene sciolto con la corsa dei buoi, che prende il via a mezzogiorno in punto. Il programma va avanti domani con la novena di San Giorgio alle 21. Seguirà la processione con la statua del santo fino alla chiesa parrocchiale. Durante il tragitto verrà cantato l'inno "Deus tuorum militum". Domenica, che è il giorno della sfida, la festa si apre alle 9,15 con l'arrivo della banda musicale di Costanzana e Villata. Alle 9,30 è fissata la visita alla casa di riposo Greppi, cui seguirà la cerimonia d'intitolazione delle scuole e dell'area circostante allo storico caresanese Virginio Bussi. Alle 10,15 processione con il santo dalla parrocchiale alla chiesa di San Giorgio, alle 11 benedizione del pane, messa e, alle 12 in punto, la corsa dei buoi con la premiazione. Sulla griglia di partenza al primo posto ci saranno Paolo Molino e Alessandro Conti, secondi gli auriga Gian Carlo e Mattia Greppi, in terza posizione Calogero Brasco e Thomas Marchiori e in quarta il carro di Mirko Binelli e Giovanni Bertolone. I giudici di gara sono Carlo Agamennone, Arturo Baretta e il vicesindaco Claudio Tambornino. Al pomeriggio passeggiata guidata per le vie di Caresana e alle 21 serata con l'orchestra «Allegra compagnia». Lunedì, infine, alle 11 sarà celebrata la messa in onore di S.Bovo con la benedizione di automezzi, macchine agricole e animali.

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STROPPIANA: COLLAUDATO L'IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE DEL "BERRUTI"

La Sesia - s.tr
3 marzo 2009

Finalmente anche la società Stroppiana Calcio L.N.può disputare le partite in notturna, grazie al nuovo impianto di illuminazione del campo da calcio comunale "Livio Berruti, collaudato nei giorni scorsi.
"La squadra locale - afferma il sindaco Vittorino Piazza - potrà finalmente allinearsi a tanti altri paesi della zona e gareggiare anche nelle ore più tarde. Sono state inoltre costruite delle tribunette in moda da poter rendere più confortevole la visione agli spettatori".
La spesa complessiva per le operazioni è stata di 84mila euro, somma finanziata al 40 per cento dalla Regione Piemonte.
"Gli interventi attuati fino ad ora in questo quartiere sono molti - ricorda Piazza - a partire dal piano e dallo sviluppo della rotatoria sulla statale, promossa grazie all'intervento della Provincia di Vercelli, che ha visto la realizzazione del nuovo viale diretto al camposanto, per poi proseguire con l'asfaltatura di tutta via della Repubblica, la strada che porta alle scuole comunali, dove è stata restaurata interamente la palestra. Rimane ancora un ultimo tassello - conclude il primo cittadino - puntiamo alla creazione di due ampi posteggiai lati del cimitero, utili anche per chi dovrà recarsi in piscina o nel campo da calcio. Ciò eviterà la chilometrica fila di auto in sosta che siamo abituati a vedere in estate".

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IL PRIMO SOCCORSO ENTRA NELLE SCUOLE
Coinvolti numerosi plessi della Bassa

La Sesia - mcg
3 marzo 2009

E' partito il 2 marzo il progetto "Continuare" che vuole sensibilizzare gli studenti al mondo del volontariato offrendo nozioni di primo soccorso. Il corso è stato strutturato in 3 livelli, in base all'età degli allievi: un primo gruppo con le classi prima, seconda e terza elementare e un secondo con la quarta e la quinta, seguiranno le lezioni teoriche, per un totale di tre ore, con una piccola prova finale tenuta da formatori e responsabili sanitari dell'Associazione Croce Bianca di Alice Castello e da infermieri professionali volontari e seguiranno la presentazione di un filmato sulla rianimazione polmonare. Per le medie oltre alla teoria è prevista una parte pratica, con manovre su un manichino, prova che sarà invece valutata da un medico rianimatore, il cardiologo Alberto Podestà.
La prima tranche di lavoro terminerà il 27 aprile e vedrà coinvolte le medie di Asigliano, Borgovercelli, Caresana e Villata e le elementari di Pezzana, mentre il secondo segmento di lezioni che si concluderà a fine maggio, coinvolgerà tutte le elementari del Comprensivo di Asigliano.
"Al termine del corso, anche nel periodo estivo grazie alla collaborazione di rappresentanti di classe e delle famiglie, i ragazzi saranno coinvolti nelle simulazioni di soccorso" ha spiegato Guido Salussolia, presidente della Croce Bianca, alla presentazione del progetto. L'iniziativa si avvarrà anche della collaborazione delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco.

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200 EURO A CHI S'ISCRIVE ALLE MEDIE DI CARESANA

La Sesia - mcg
27 febbraio 2009

Sta per scadere il termine per le iscrizioni scolastiche: la prima media, il prossimo anno potrebbe non esserci, manca il numero.
Dal sindaco Sergio Cavagliano una proposta, "l'ultimo disperato tentativo per far sopravvivere la nostra scuola: un contributo di 200 euro per l'anno scolastico 2009/2010 a quanti si iscriveranno alla prima media, qualora questa si faccia e se resta qualche spicciolo - continua Cavagliano - si possa così brindare allo smembramento totale del territorio per quanto riguarda le scuole".
La volontà di mantenere le scuole del e sul territorio e non solo necessariamente a Caresana, continua ad essere un punto fermo per il sindaco. "L'istituto Comprensivo più grande di Italia, con 17 Comuni e 22 plessi - prosegue Cavagliano - viene smantellato, forse per motivi politici e l'aggregazione ad un comprensivo di città non dà certezze di sopravvivenza se non viene raggiunto il numero stabilito dalla legge Gelmini, considerato poi che i genitori possono iscrivere i figli dove vogliono, io - conclude - come sindaco e come cittadino devo trovare una soluzione, ad esempio identificando le scuole della Bassa con i requisiti strutturali più idonei ad accogliere gli studenti; il paese con i servizi più adeguati e un funzionale servizio di scuolabus potrebbe essere prescelto".

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CONSIGLIO COMUNALE: I RAGAZZI SCELGONO LA SQUADRA
Sarà Cristina Mazzoni il vice di Ambra Ardizzone

La Sesia - mcg
24 febbraio 2009

"Qui si viene con impegno e servono cuore e testa per fare qualcosa per la nostra comunità".
Così, sabato 21 alle 9, il sindaco Sergio Cavagliano ha aperto ufficialmente la prima seduta del Consiglio comunale dei ragazzi. Un incontro formale per prendere atto dei due punti all'ordine del giorno: comunicazione da parte della neoeletta Ambra Ardizzone, che al suo fianco ha scelto assessori Cristina Mazzoni, che rivestirà inoltre il ruolo di vicesindaco e Andrea Brasco, e presentazione del programma di lavoro.
A questo proposito, il sindaco Cavagliano, ha sottoposto ai ragazzi un progetto per la ristrutturazione del campetto dietro alla chiesa parrocchiale, attualmente inagibile. "Ricordate che in questo momento il Comune è devoto a San Bala Biut", con questa metafora scherzosa, Cavagliano ha spiegato che per realizzare i progetti servono molti soldi e in questo momento le amministrazioni attraversano un periodo non roseo; dall'ex sindaco, Pierluigi Montagnini, presente alla seduta, il consiglio, per i due sindaci in carica, di recarsi personalmente in Regione a chiedere contributi.
Domenica alle 11,30 i ragazzi con le autorità hanno partecipato alla messa e durante l'offertorio hanno portato all'altare il progetto per il campetto, le chiavi dell'oratorio, funi per la palestra, la costituzione e tante bandiere tricolori".

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DIMENSIONAMENTO. LA PROVINCIA REPLICA AI SINDACI
Tagli nelle scuole. Per Asigliano squilibri numerici.
Nessun pasticcio nè accanimento. Abbiamo ascoltato tutti i Comuni.

La Stampa - Alessandro Nasi
6 febbraio 2009

"La delibera provinciale sul dimensionamento scolastico non è affatto un pasticcio. E' il risultato di un lungo iter che ha tenuto conto di tutti quei Comuni che ci hanno presentato le proposte: lo dimostra la copiosa documentazione che abbiamo. Sono polemiche inutili". La replica ai sindaci di Borgo Vercelli, Asigliano, Villata, Desana e Caresana arriva decisa dalla voce dell'assessore provinciale al dimensionamento scolastico Massimo Simion.
I sindaci, schierati in difesa dell'Istituto Comprensivo di Asigliano, avevano accusato la Provincia di "accanirsi" contro la scuola, rischiando un pericoloso ridimensionamento, senza aver ascoltato tutte le istanze giunte dai Comuni. "E'assolutamente falso dato che la delibera scolastica ha seguito un percorso partecipato e condiviso - continua Simion - abbiamo chiesto ai Comuni di mandarci le proposte e tutta la documentazione relativa già da agosto, spostando poi il termine dal 26 settembre a novembre e poi ancora a dicembre". Una delle questioni più delicate riguarda Pezzana, Stroppiana e Motta dei Conti: tre paesi che, nonostante la notevole distanza dal capoluogo, sono stati tolti ad Asigliano e accorpati al "Ferrari" di Vercelli. "Questi tre Comuni sono l'esempio più chiaro di realtà che si sono mosse per tempo le cui proposte sono state inserite nella delibera, così come molte altre". Simion chiude la questione con un consiglio: "Invito i sindaci a concentrarsi sui numeri delle scuole dell'infanzia e primarie su cui hanno responsabilità diretta ed evitare queste polemiche".
Anche Roberto Saviolo, assessore provinciale alla Pubblica Istruzione, replica all'attacco del coordinatore del circolo territoriale del Pd di Borgo Vercelli e Villata Mino Vittone che lo aveva accusato di tenere conto solo delle istanze dei Comuni amministrati da amici e parenti. "Un atteggiamento assolutamente deplorevole quello di Vittone". Saviolo commenta le polemiche sollevate dai sindaci sottolineando come "non ci sia mai stata così tanta disponibilità come nei confronti di Asigliano in questa situazione.
La necessità di intervenire sul comprensivo ci è giunta dall'assessore regionale Giovanna Pentenero preoccupata per l'incompatibilità dell'istituto coi parametri numerici: una situazione che provoca squilibrio".

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DIMENSIONAMENTO: ATTACCO ALLA PROVINCIA
Asigliano penalizzata dai tagli alle scuole

La Stampa
3 febbraio 2009

La delibera della Provincia sul dimensionamento scolastico è un vero pasticcio e se le cose non cambieranno penseremo seriamente all'ipotesi di ricorrere al Tar. L'attacco duro e diretto all'amministrazione Masoero sul piano-scuola arriva dal sindaco di Borgo Vercelli Francesco Filice che, insieme ai colleghi di Asigliano, Villata, Desana e Caresana, si schiera in difesa del Comprensivo di Asigliano. "La Provincia con questa delibera vuole smembrare l'istituto - continua Filice - che perde così 5 comuni: Tricerro e Ronsecco, assegnati all'Ic di Trino, e Pezzana, Motta dei Conti e Stroppiana aggregati alla scuola "Ferrari" di Vercelli. La struttura passerebbe così da 1030 alunni a 775 e questo causerebbe molti problemi a livello di servizi agli studenti e di finanziamenti". Preoccupato anche Emilio Chiocchetti, sindaco di Asigliano: "I piccoli paesi dovrebbero essere aiutati, difesi e ascoltati anzichè messi in difficoltà". I sindaci denunciano un provvedimento (che deve ancora essere discusso in Consiglio regionale) che si "accanisce contro Asigliano senza motivo". In una lettera aperta il coordinatore del circolo Pd di Borgo Vercelli e Villata Mino Vittone punta il dito contro l'assessore all'Istruzione Roberto Saviolo: "La Provincia nel proporre il nuovo piano-scuola ha tenuto conto solo delle esigenze dei comuni amministrati da suoi amici e parenti, come dimostrano i tre che sono stati aggregati a Vercelli nonostante siano lontani dal capoluogo. Pezzana è il paese di residenza di Saviolo, il sindaco di Motta dei Conti è il padre dell'assessore e l'amministrazione comunale di Stroppiana è "molto amica" e capace di alzare la voce. Riteniamo che questo modo perverso di agire vada fermato". A Borgo Vercelli è partita una raccolta di firme a sostegno delle piccole comunità. Iniziativa che coinvolgerà presto gli altri comuni.

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COMUNICATO STAMPA
Dimensionamento scolastico -3

Provincia di Vercelli
26 gennaio 2009

Prendo atto delle accuse all'operato della Provincia sul "dimensionamento scolastico", ma, per la verità, occorre rimarcare che il "vero pasticcio nasce unicamente dalla volontà della sinistra di tentare, ad ogni costo di far saltare le modifiche al piano di dimensionamento approvato dalla Giunta provinciale il 2 dicembre u.s.".
Forse Biziak vuole giocare alla fantapolitica se pensa che il deliberato della Giunta non risponda alle norme di legge in quanto non si è convocata inizialmente la Conferenza provinciale per il dimensionamento. Se così, fosse anche le altre Province sarebbero incorse nello stesso errore e non solo, ma dal 2001 in poi la stessa Regione avrebbe commesso tale illegittimità perpetrata sino ad oggi.
Il problema vero è che, con diverse responsabilità soprattutto politiche, sia il PD vercellese che l'Assessore regionale Pentenero, hanno escogitato ogni strumentalizzazione possibile pur di raggiungere il loro obiettivo. Infatti, visto che Biziak si sente tanto paladino della Scuola vercellese che dice della linea assunta dal Direttivo PD, ad opera dei suoi maggiorenti, e fatta circolare tra i Sindaci appartenenti a tale schieramento per "far saltare in Regione" il piano?
Che dice dell'escamotage di far inviare, da alcuni Sindaci di Comuni appartenenti al comprensivo di Asigliano all'Assessore Pentenero, lettere di rimostranza nei confronti della Provincia rea di non averli consultati prima di formulare modifiche al piano di dimensionamento?
Che dice della farsa della lettera della Pentenero in cui si lascia intendere che "forse, magari qualcuno potrebbe ricorrere contro il Piano perché non deliberato correttamente" sapendo che quel qualcuno ha nome e cognome ed è un Sindaco, noto esponente PD della Valsesia, il cui Comune da due anni non ha più plessi scolastici?
Poiché voglio rimarcare che Biziak, su questo tema, chiacchiera a vuoto perché non è documentato ricordo che, sempre a proposito delle modifiche al Piano di dimensionamento, tutti i Sindaci dei Comuni, in cui esiste un plesso scolastico, sono stati consultati, in più occasioni, direttamente tramite lettera compresi quelli, appartenenti all'Istituto comprensivo di Asigliano, che dopo aver assunto svariate posizioni, hanno fatto finta di non saper nulla del dimensionamento. Poiché proprio su tale comprensivo si era, sin dall'inizio, rivolta l'attenzione dell'Assessore Pentenero nella convinzione che andasse rivisto, solo chi improvvisamente perde la memoria può dichiarare di non essere stato consultato per ben 4 volte dall'Assessore stesso con la presenza (in due incontri a Vercelli) di Biziak stesso.
Quanto poi al vanto di aver recuperato la Presidenza del Calamandrei, se vanto può esserci è dello scrivente che l'ha riproposta quando è apparso chiaro che l'Ufficio scolastico regionale non avrebbe dato corso alla proposta di istituire una Presidenza per il Centro per l'Educazione degli adulti.
La chiacchiera in malafede di Biziak che, volendo essere a 360 gradi, si chiede delle mie deleghe come Assessore provinciale, invece, mette a nudo le vere difficoltà politiche del PD e dimostra la sua incapacità di fare proposte serie e costruttive sulla rete scolastica vercellese.
Sulla Scuola la Sinistra ha tentato di tutto per contrastare il Piano Gelmini: lettere natalizie, barricate, cortei, bambini di tre anni coinvolti nelle manifestazioni di protesta. Con quale risultato?
Non si dica di aver ottenuto risultati perché il supposto rinvio di un anno è solo un rinvio. Il vero problema è che la Sinistra è in gravi difficoltà di immagine e allora bisogna farsi notare anche se solo chiacchierando a vuoto. Ancora una sottolineatura: la Giunta Valeri sul dimensionamento scolastico, oltre che altri problemi nel 1999 perse le elezioni provinciali; noi in questi anni abbiamo dimostrato che la Scuola vercellese è uno dei punti qualificanti della Giunta Masoero.
Con buona pace del consigliere Bizjak che, ovviamente fa il suo mestiere e di qualche Dirigente scolastico, che ha velleità di ampliare il proprio Istituto, è stato sventato il tentativo del PD e dell'Assessore Pentenero di creare il caso Vercelli, ma va sottolineato che la Regione è incorsa in abuso di potere, misconoscendo deliberati degli Enti per legge preposti al dimensionamento scolastico, in tentativo di turbativa delle delibere di Enti locali, unici deputati a proporre modifiche al piano di dimensionamento per la parte di propria competenza.
Qualche esponente PD, a margine della seduta della Conferenza provinciale convocata il 30 dicembre, in adesione ai dubbi della Regione, per aggiungere il supposto tassello mancante, riconosceva alla Giunta provinciale un tocco di furbizia in più rispetto alla minoranza: ribadisco che non si tratta di furbizia, ma dell'attenzione rigorosa alla Scuola vercellese e di volontà di non farsi stravolgere da vergognose azioni che tutto hanno in considerazione tranne il sereno svolgimento dell'attività scolastica.
La voglia maldestra di fare opposizione a tutti i costi, anche tentando di ostacolare il buon andamento della vita amministrativa di una realtà provinciale, è un vizio che la sinistra non si toglierà mai così come non perderà mai quello di sfruttare ogni occasione per fare campagna elettorale. Inutile che Bizjak si erga a controllore degli atti della Provincia, è il caso che riconosca lo scivolone fatto e prenda atto di essere lui ed il PD vercellese gli unici bocciati! Del resto la loro capacità, non solo di far perdere opportunità, ma addirittura di porre in essere azioni penalizzanti il nostro territorio, li ha portati molto lontano! Sì, lontani da quel 67% che ha consentito al Centrodestra di vincere le elezioni provinciali del 2007.
L'Assessore Provinciale Roberto Saviolo"

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BIZJAK: TROPPI PASTICCI SUL DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO
Scuola: Vercelli "rimandata" dalla Regione

La Sesia
6 gennaio 2009

Tre delibere, un fiume di parole e un solo risultato concreto: Vercelli è l'unica provincia del Piemonte il cui piano di dimensionamento scolastico non sia stato accolto dalla giunta regionale. Alessandro Bizjak, consigliere regionale del Pd, va all'attacco dopo le ultime vicende legate al mondo della scuola. Nel mirino c'è la Provincia, responsabile, secondo Bizjak, di aver varato un piano "in barba" a quelle che sono le regole previste per la stesura di questi atti. "Non basta - aggiunge il consigliere regionale - convocare generiche riunioni informative. Ci sono procedure da seguire perché in questo caso la forma è anche sostanza".
Prima di Natale, Bizjak, ma anche il capogruppo Pd in Provincia Alessandro Portinaro, segnalarono l'anomalia, chiedendo alla Regione di verificare se la procedura seguita da Vercelli fosse appropriata o meno. "Per questo - prosegue Bizjak - l'assessore Roberto Saviolo ci ha accusati di agire in malafede e di fare solo disinformazione. Ma intanto: lui ha perso le deleghe sul dimensionamento scolastico, passate a Massimo Simion, e Torino ha stralciato la delibera vercellese dal piano regionale. Le nostre obiezioni erano fondate, dunque".
Il cammino del documento, che di fatto riorganizza da un punto di vista amministrativo le scuole elementari, medie e superiori accorpando (ed eliminando in alcuni casi) presidenze e dirigenze, intanto è proseguito. «In extremis - prosegue Bizjak - la giunta ha votato un'altra delibera. Questa volta il 30 dicembre, cambiando ulteriormente idea e ripristinando, ad esempio, la presidenza del Calamandrei proprio come avevamo richiesto noi del Pd».
Polemica rientrata, dunque? Non proprio, perché quest'ultimo atto deve ancora passare al vaglio regionale. «Prima di esprimere un parere sul documento intendiamo analizzarlo e verificare che l'iter seguito sia regolare - prosegue Bizjak -. Quello che né io né il capogruppo del Pd Alessandro Portinaro possiamo far a meno di notare è che, senza il nostro intervento, la presidenza del Calamandrei sarebbe sfumata e che sarebbero state prese decisioni decisamente inopportune in un momento, come questo, di transizione».
Intanto, proprio sui temi della scuola, il Partito democratico intende dar vita a una consulta provinciale: «E' un'esigenza emersa da più parti -prosegue Bizjak -: presto daremo il via agli incontri aperti a insegnanti, studenti, genitori, persone che gravitano intorno al mondo dell'istruzione. Il tutto aspettando di sapere se la giunta regionale approverà o meno il documento vercellese sul dimensionamento scolastico».

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LA POSTA DEI LETTORI
Dimensionamento scolastico -2

La Stampa -
7 gennaio 2009

"Ho letto l'articolo apparso sulla Stampa di sabato relativo al dimensionamento scolastico definito dalla Provincia di Vercelli e sono rimasto esterrefatto per la serie di inesattezze riportate che danno una visione distorta della realtà dei fatti non contribuendo certamente a fare una "buona informazione". Già il titolo è fuorviante, infatti l'istituto "Sraffa" di Santhià e il "Calamandrei" di Crescentino sono una unica istituzione scolastica con una sola presidenza e non due.
Inoltre è singolare che si dica "La Provincia salva le due presidenze" in quanto la soppressione della presidenza di Crescentino era stata prevista proprio dalla amministrazione provinciale di Vercelli con atto deliberativo dell'1/12/2008 (non un secolo fa) e quindi per sua diretta...irresponsabilità.
Non viene sufficientemente evidenziato che la Conferenza è stata convocata su imposizione della Regione Piemonte che con un atto deliberativo del 22 dicembre non ha approvato il piano di dimensionamento proposto dalla Provincia di Vercelli in quanto redatto in modo non conforme alle normative in vigore (come evidenziato alla giunta regionale da alcuni sindaci e dal consigliere regionale Alessandro Bizjak) che prevedono appunto la convocazione della Conferenza, norma alla quale invece si sono attenute le altre Province come si evince dal testo della deliberazione regionale.
La richiesta del mantenimento della presidenza di Crescentino e di modifiche sostanziali al piano sia per gli istituti superiori che per l'istituto comprensivo di Asigliano, che viene smembrato senza alcuna logica con la creazione di un maxi istituto a Vercelli, sono state proposte da numerosi sindaci, dirigenti scolastici, organizzazioni sindacali nel reale interesse delle esigenze espresse dal territorio nel suo complesso e non da singole realtà...di parte. Non è vero che la Conferenza è stata "il culmine di un percorso concertato e condiviso tra gli Enti", come affermato dall'assessore Simion in quanto in quella sede, tranne pochissime eccezioni, si sono levate solo voci di dissenso circa il metodo ed il contenuto del provvedimento con l'invito, quasi unanime, di attendere "la revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell'obbligo e degli istituti superiori che entrerà in vigore con l'anno scolastico 2010/2011" che modificherà sostanzialmente l'accesso alle istituzioni scolastiche.
Ultima annotazione: non è questo il provvedimento che eviterà la chiusura o il ridimensionamento di alcune scuole bensì l'applicazione integrale delle normative previste dai decreti del ministro Gelmini relativi agli organici che sono in via di definizione.
Pier Giuseppe Barbonaglia - Vercelli"

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LA POSTA DEI LETTORI
Dimensionamento scolastico -1

La Stampa -
4 gennaio 2009

"L'impegno a favore del Calamandrei nel mio ruolo di consigliere provinciale, eletta a Crescentino, esprimo soddisfazione per il risultato ottenuto nella vicenda dimensionamento scolastico che vede l'Istituto tecnico Piero Calamandrei mantenere lo status quo; nulla di variato quindi grazie al buonsenso. In questo momento dove tutti giustamente rivendicano il merito di aver contribuito alla riuscita dell'operazione io dico solo che essendo entrata in Consiglio provinciale a fine settembre non avevo potuto seguire la vicenda fin dall'inizio; lo scorso mese di novembre però ne avevo discusso con il dirigente scolastico ed alcuni insegnanti che mi avevano interpellato e insieme si era deciso di come non fosse il momento di uscire sui giornali con dichiarazioni e conseguente pubblicità negativa che avrebbe potuto nuocere alla scuola; piuttosto invece ho sollecitato Masoero e Simion perchè rivedessero il piano o per lo meno incontrassero i dirigenti scolastici ed i sindaci per sentire anche le loro ragioni.
Il mio impegno in tal senso c'è stato e nel contempo a richiedere l'incontro è intervenuta anche la Regione Piemonte.
Ognuno di noi deve imparare a difendere ciò che possiede ed il Calamandrei è una bella realtà della nostra comunità con insegnanti bravi e preparati: rischiava di morire a vantaggio di altre scuole del Vercellese. Ora finalmente, grazie all'impegno di tante persone, il sospiro di sollievo e la grande soddisfazione per la riuscita dell'operazione che vede la nostra scuola mantenere il ruolo che merita.
Vicky Paci consigliere provinciale e presidente del consiglio comunale di Crescentino"

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SCUOLA. IL PIANO DI DIMENSIONAMENTO
Sraffa e Calamandrei La Provincia "salva" le due presidenze.
Smembrato il maxi Istituto di Asigliano. Tre scuole a Vercelli e altrettante a Trino.

La Stampa - Laura Di Caro
4 gennaio 2009

Mantenute le presidenze negli istituti Calamandrei di Crescentino e Sraffa di Santhià. Dopo la conferenza provinciale per l'organizzazione della rete scolastica che si è tenuta martedì nella Sala delle Tarsie, con il presidente Masoero e l'assessore al DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO, Massimo Simion, la giunta si è riunita confermando il piano di dimensionamento scolastico approvato all'inizio di dicembre e rettificato la posizione della parte occidentale della provincia, appunto mantenendo le presidenze a Crescentino e Santhià.
La vicenda del dimensionamento scolastico provinciale, con le proposte da inoltrare alla Regione dopo che la legge ha trasferito alle Province funzioni di programmazione scolastica, è stata al centro di decisi interventi dei diversi fronti politici. "La giunta regionale il 22 dicembre, commentano il consigliere regionale Alessandro Bizjak ed il consigliere provinciale Alessandro Portinaro del Pd, non ha approvato il piano proposto dalla Provincia di Vercelli perché non era stato preceduto da una formale conferenza: si è rimediato in extremis con la riunione del 30 dicembre".
E sulla vicenda, chiedendo la conferenza dei sindaci, era intervenuto il sindaco di Crescentino, Fabrizio Greppi, ora soddisfatto del risultato così importante per il territorio.
Soddisfatti anche i consiglieri di opposizione di Crescentino, che avevano presentato un'interpellanza a Greppi sulla deliberazione assunta a dicembre dalla Provincia. "Tengo a precisare - commenta Renzo Masoero - che questa riunione in altre province non è stata fatta e l'iter per accogliere i pareri dei Comuni del territorio è iniziato già ad agosto. Abbiamo accolto la giusta proposta di Greppi e abbiamo preso atto delle altre richieste: è un risultato positivo rispetto a chi paventava la chiusura delle scuole".
"La conferenza di martedì, conclude Simion, è il culmine di un percorso concertato e condiviso tra gli Ent: abbiamo anche valutato la prospettiva, alla luce del decreto Gelmini, di dare nel prossimo futuro un giusto equilibrio numerico alla scuole. Per quanto riguarda l'istituto comprensivo di Asigliano (con 1120 allievi e 22 plessi scolastici) abbiamo proposto il dimensionamento secondo le richieste pervenute e quindi il distacco di Motta dei Conti, Pezzana e Stroppiana con annessione all'Istituto Ferraris di Vercelli, Ronsecco, Tricerro e Costanzana invece con Trino.
Per non impoverire le zone di montagna abbiamo mantenuto tra l'altro l'istituto comprensivo di Balmuccia: in conclusione abbiamo operato ragionando nell'ottica della difesa della scuola e di tutte le autonomie".

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DECRETO GELMINI. PARLA LA PROVINCIA
Accorpamenti: interpellati tutti i sindaci dei paesi.
Saviolo replica alle accuse del Pd "Insinuazioni che creano confusione".

La Stampa - Gloria Pozzo
28 dicembre 2009

"Le insinuazioni del Pd sul piano di DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO della Provincia hanno un unico obiettivo: creare confusione e far emergere chissà quali operazioni trasversali.Strumentalizzazioni politiche, proprio cone accade a livello nazionale".
L'assessore Roberto Saviolo risponde così alla polemica innescata dalla minoranza e spiega: "Ribadisco che sindaci, dirigenti scolastici degli istituti superiori e il dirigente dell'Usp, sono stati doverosamente interpellati. Considerati i tempi ristretti per deliberare (la stessa Regione aveva concesso alle Province il termine del 30 novembre), è stato chiesto a tutti i sindaci della provincia di far conoscere le loro proposte sulle eventuali modifiche delle autonomie degli istituti scolastici operanti nel loro Comune e naturalmente il Piano ha tenuto conto di tutte le richieste dei sindaci. Si e' tentato di mantenere il piu' possibile lo status quo, anche dove i parametri risultavano ben al di sotto delle deroghe previste. E il nostro piano, presentato in sede regionale il 5 dicembre, ha avuto l'approvazione dell'Ufficio scolastico Regionale".
"E' vero che il decreto Gelmini è stato emendato e in taluni effetti rinviato di un anno - prosegue Saviolo - ma se i componenti del Pd provinciale si fossero documentati, ricorderebbero che, comunque, è stata ribadita la necessità della riconduzione degli istituti sottodimensionati ai parametri stabiliti". E, per quanto riguarda l'istituto comprensivo di Asigliano, precisa: "Sin da ottobre i sindaci dei comuni sede di plessi scolastici avevano manifestato, con la sola eccezione del Comune di Motta dei Conti, la volontà di rimanere aggregati all'istituto di Asigliano.
Alla richiesta della Provincia di manifestare la loro definitiva volontà, i sindaci di Motta dei Conti, Stroppiana e Pezzana hanno deliberato di lasciare l'istituto di Asigliano per aggregarsi al comprensivo Ferrari di Vercelli, mentre i sindaci di Costanzana, Tricerro e Ronsecco hanno scelto di aggregarsi all'istituto di Trino. E Villata e Borgo Vercelli, così come Desana, sono rimasti dove avevano richiesto, cioè con il comprensivo di Asigliano. Che poi si sia deciso per un cambiamento è un problema che, a questo punto, non riguarda più l'amministrazione provinciale.
Al sindaco di Vercelli era stato richiesto di esprimersi su eventuali ridimensionamenti degli istituti cittadini, ma non ha ritenuto di proporre modifiche, ad eccezione della concessione dell'autonomia amministrativa al corso di scuola primaria alla media Ferrari".
L'ufficio tecnico della Provincia ha portato a termine i lavori di ristrutturazione e di ritinteggiatura dell'aula magna dell'istituto Agrario Ferraris di Vercelli. I lavori, durati poco più di quindici giorni, hanno permesso il recupero della sala che verrà utilizzata dagli studenti per assemblee d'istituto e dalla scuola per organizzare eventi in cui ospitare gli enti e gli ordini competenti, oltre ad aziende e istituzioni cittadine.
L'obiettivo è quello di coniugare sempre di più l'attività scolastica all'inserimento dei ragazzi nel mondo del lavoro.

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EFFETTO DECRETO IN PROVINCIA.
Nessun rischio di chiusura

La Stampa
2 dicembre 2008

"Possiamo finalmente mettere fine al tam tam di allarmismi ingiustificati a cui le famiglie sono state sottoposte nelle ultime settimane: nella provincia di Vercelli non chiuderà nessuna scuola e non saranno neanche diminuite le presidenze". Almeno non per l'anno scolastico 2009-2010. L'annuncio arriva ieri, subito dopo la delibera di Giunta sui ridimensionamenti scolastici.
Ad illustrare le prime ripercussioni della legge Gelmini sulle scuole della provincia sono il presidente Renzo Masoero, il vicepresidente Gianluca Buonanno, l'assessore all'Istruzione Roberto Saviolo ed il segretario generale Gianfranco Chessa: "Con piccole modifiche tecniche ed alcuni accorpamenti siamo riusciti ad evitare le tante temute chiusure, senza perdere neanche una presidenza. E' la risposta migliore a chi parlava addirittura di 69 scuole a rischio". Un risultato, sottolinea il vicepresidente Buonanno, ottenuto lavorando in stretta collaborazione con la Regione e con i Comuni: "Soprattutto all'assessore regionale Pentenero devo rendere merito per aver collaborato con concretezza, senza guardare ai colori politici. E posso affermare con soddisfazione che la Valsesia non perderà neanche una classe".
Ecco dunque le novità in programma per il prossimo anno scolastico, un anno, sottolinea l'assessore Saviolo, "di transizione e di prova, in attesa dei nuovi riassestamenti sull'organico che nel frattempo deciderà il Governo". L'Istituto superiore Calamandrei di Crescentino, che attualmente comprende l'Itcg di Crescentino e l'Iti e l'Itc di Santhià, sarà così scorporato: l'istituto crescentinese tornerà sotto la presidenza dell'Agrario di Vercelli, mentre i due istituti di Santhià confluiranno sotto i corrispettivi vercellesi Cavour e Itis". La presidenza del Calamandrei non andrà però soppressa, ma sarà destinata alla costituzione del Centro provinciale per l'istruzione degli adulti (l'attuale Centro territoriale permanente del comprensivo Lanino di Vercelli). Nessuno stravolgimento reale, anche grazie alla speciali deroghe per le scuole di montagna, neanche per gli istituti superiori della Valsesia. Varallo avrà la dirigenza del polo enogastronomico con gli alberghieri di Varallo e Gattinara. Sempre a Varallo ci sarà la dirigenza del polo storico-umanistico con liceo classico, Itc, liceo artistico e il serale dell'Itc. A Borgosesia la dirigenza del polo scientifico con il liceo scientifico e a Gattinara la dirigenza del polo tecnologico con l'Itg e l'Ipsia e Iti di Borgosesia. A rischio presidenza (ma non chiusura) l'Istituto comprensivo di Balmuccia, "ma lotteremo per mantenerla, e con ragionevoli speranze".
La presidenza del Comprensivo Ferrari di Vercelli accorperà le elementari di Motta, Pezzana e Stroppiana, e quello di Asigliano le medie di Ronsecco, Tricerro, Motta, Pezzana e Stroppiana.

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PROGETTO RON.TRI.CO.
Per salvaguardare le scuole della bassa Vercellese

Notizia Oggi - Valentina Roberto
17 novembre 2008

I comuni di Ronsecco, Tricerro e Costanzana hanno presentato alla Provincia ed alla Regione, un progetto di riorganizzazione scolastica. "Abbiamo deciso di sottoporre alla Provincia di Vercelli ed alla Regione Piemonte un progetto di riorganizzazione scolastico che di fatto consentirà di salvaguardare le singole realtà dei nostri territori". Queste le parole del sindaco di Ronsecco, Davide Gilardino che, in relazione alle problematiche gestionali dei piccoli plessi scolastici in funzione dell'entrata in vigore del decreto Gelmini, ha presentato nella sua veste di Consigliere Provinciale, il progetto denominato "Ron.Tri.Co" di fatto la sigla dei comuni di Ronsecco, Tricerro e Costanzana. Il progetto prevede l'accorpamento in un unico plesso (a Costanzana) per i neonati da 6 a 36 mesi, un unico plesso (a Tricerro) per i bambini della Scuola Materna, un unico plesso (a Ronsecco) per i bambini delle Scuole Elementari.
"Questa razionalizzazione del servizio/sistema scolastico - commenta Gilardino - garantirà il raggiungimento degli standard minimi previsti, continuando ad essere così un punto di riferimento indispensabile per le giovani coppie residenti nei nostri paesi, erogando quindi dei servizi essenziali per la crescita e lo sviluppo delle nostre comunità. Va altresì ricordato che gli edifici scolastici in Costanzana, Tricerro e Ronsecco sono stati completaamente ristrutturati per rispettare tutti i parametri previsti dalle recenti normative nel campo della sicurezza, dell'abbattimento delle barriere architettoniche, del risparmio e del contenimento energetico.
Gilardino assieme ai colleghi Ezio Borgogna e Gianluigi Guasco, evidenzia alla Provincia le difficoltà economiche e di trasporto legate al rispetto delle nuove normative nell'ambito della riorganizzazione scolastica e su questo tema, a breve, si aprirà un tavolo tecnico per valutare le soluzioni possibili e le eventuali compartecipazioni economiche.

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BIOMASSE. SI ACCENDE LA POLEMICA.
Legambiente: su Desana giusto ricorrere al Consiglio di Stato.
L'assessore Fra: "E' necessario che Roma faccia chiarezza".

La Stampa - Enrico De Maria - VERCELLI
11 novembre 2008

"Non solo la Provincia fa bene a ricorrere al Consiglio di Stato sulla centrale di Desana, ma, se necessario, interverremo anche noi "ad adiuvandum". Spesso non certo tenero sulle decisioni dell'amministrazione provinciale sui temi ecologici, il presidente di Legambiente Gian Piero Godio, parlando anche a none di Pro Natura, definisce invece ineccepibile la scelta di ricorrere contro la decisione del Tar sull'impianto a biomasse di Desana. Scelta non solo contesta dalla minoranza, ma avversata anche da una parte stessa della giunta provinciale. Riepiloghiamo rapidamente: nel maggio scorso, la giunta provinciale, dopo aver sentito il responso della Conferenza dei servizi (presieduta dall'assessore all'Energia Marco Fra, di Forza Italia) ha detto no alla costruzione della centrale a biomasse da 12 megawatt prevista a Desana. La ditta che intende costruirla, la Rec di Vercelli, ha fatto ricorso al Tar e qualche settimana fa, rifacendosi all'ultima Finanziaria del governo Prodi, il Tribunale amministrativo regionale ha emesso il verdetto: visto che non c'è stata unanimità nella decisione, tutto passa all'ente superiore, cioè la Regione. Fra ha subito chiesto di appellarsi al Consiglio di Stato, ma la sua stessa giunta si è divisa e l'ok è finalmente arrivato grazie alla presenza di Buonanno che, pur non votando, ha garantito il numero legale e al sì dell'assessore all'Ambiente Finocchi che, contrario in un primo tempo, si è poi pronunciato per il sì. Scelta che trova d'accordo gli ambientalisti. Osserva Godio: "Sarebbe veramente irragionevole che le Province potessero solo approvarli gli impianti e che, quando ritenessero di bocciarli, non potessero farlo perchè, in questi casi, la competenza sarebbe della Regione». E all'opposizione che, a sua volta (per bocca di Gabriele Bagnasco) avanzava dubbi sul ricorso al Consiglio di Stato, ribatte lo stesso Fra: "Andiamo in Consiglio di Stato, come ha rimarcato lo stesso collega Finocchi, affinché sia fatta chiarezza, su una norma che riteniamo anticostituzionale, non esistono più, infatti, enti superiori. In ogni Conferenza dei servizi c'è quasi sempre almeno un parere contrario: e allora che facciamo, andiamo sempre in Regione? Tanto vale abolire le Conferenze delle Province. Roma ci dirà se abbiamo torto o ragione".

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PROVINCIA:LE BIOMASSE DELLE POLEMICHE.
"Centrale di Desana. Assurdo il ricorso al Consiglio di Stato".
La minoranza: dispendiosa e inutile l'opposizione legale al verdetto del Tar.

La Stampa - Enrico De Maria - VERCELLI
8 novembre 2008

L'ex sindaco di Vercelli Gabriele Bagnasco, consigliere di minoranza del Pd in Provincia, non usa mezza termini: "Il ricorso che la giunta provinciale, mai così divisa al proprio interno, si appresta a fare contro la decisione del Tar sulla centrale a biomasse di Desana è tanto assurdo quanto dispendioso». Bagnasco è firmatario, con altri tre consiglieri di opposizione (Alessandro Portinaro, Mariapia Massa e Giovanni Corgnati), di un'interrogazione in cui si chiede alla giunta di motivare la scelta, di chiarire la spesa e di conoscere esattamente quale sarà l'iter della procedura.
"Perché - osserva Bagnasco - se la Regione, cui il Tar ha demandato la scelta, annullando il primo "no" della Provincia, avrà già deciso, com'è prevedibile, prima che il Consiglio di Stato si pronunci, ci chiediamo a che cosa serva tutto questo spiegamento di forze e di legali per contestare la presunta incostituzionalità di un capitolo dell'ultima Finanziaria del governo Prodi". Riassumiamo i termini della vicenda. Nel maggio di quest'anno, dopo una Conferenza dei servizi non unanime, presieduta dall'assessore all'Energia Marco Fra, la giunta provinciale boccia il progetto di una centrale a biomasse (alimentata con gli scarti della lavorazione del riso) da 12 megawatt che un'azienda vercellese, la Rec, intendeva realizzare a Desana. Nella giunta provinciale Fra è il più strenuo oppositore di queste centrali perchè le giudica sovradimensionate: ritiene che 6-7 megawatt vadano benissimo, quindi no a Desana e decisamente no a Caresana (ma qui la procedura è ancora aperta) che, di megawatt, ne ostenta ben venti. In giunta, però, non tutti la pensano così. C'è anche chi fa notare che le centrali a biomasse sono, in teoria, quanto di meglio possa essere attivato dal punto di vista delle energie non inquinanti. Fatto sta che il "no" a Desana sembra irrevocabile. Ma ecco che, qualche giorno fa, dopo il ricorso della Rec, il Tar si pronuncia: si rifà ad una norma (la cosiddetta sblocca centrali ad energia rinnovabile) dell'ultima Finanziaria di Prodi e, visto che la decisione della Conferenza dei servizi non è stata unanime, demanda la scelta definitiva "all'ente superiore", cioe' la Regione. Fra non ci sta, chiede ai colleghi di giunta di poter ricorrere al Consiglio di Stato. Sulle prime ottiene soprattutto "no", poi riesce a conquistare una minoranza risicatissima per il "sì". Osserva, caustico, Bagnasco: "Non capisco tutto questo fervore contro una centrale da 12 megawatt, quando si è fatta passare quella da 800 megawatt della E.On a Livorno Ferraris senza dire una sola parola. O forse lo capisco fin troppo bene, si vede che questo impianto non aveva la targa politica giusta".

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CHIEDEREMO DI LASCIARE L'ISTITUTO COMPRENSIVO DI ASIGLIANO

La Sesia - p.pe - MOTTA DE' CONTI
7 novembre 2008

Il futuro delle scuole del paese è stato oggetto dell'adunanza dell'ultima giunta comunale. Presenti i quattro assessori Secondino Baruscotti, Emanuela Quirci, Roberta Riili, Gilberto Sassone oltre al sindaco Francesco Saviolo. Ed è stato proprio al Sindaco che abbiamo chiesto delucidazioni su quanto proposto.
Perché quest'incontro?
Da diversi anni, in Italia, il settore dell'istruzione è oggetto di profondi e ripetuti interventi di modifica normativa, sia nel senso della riforma del sistema, sia in quello della gestione del personale. una situazione in continua evoluzione che è causa di difficoltà sempre maggiori nell'erogazione dei servizi scolastici; le misure di riorganizzazione che sono volte a realizzare un programma di contenimento della spesa pubblica, devono però garantire sia il diritto all'istruzione, sia la possibilità di un'adeguata programmazione dei servizi connessi al diritto di studio. Un servizio che in questo momento sembra in pericolo.
Ci spieghi meglio...
Questo comune che è sede di scuola primaria e dell'infanzia, ritiene di doversi attivare in modo propositivo per salvaguardare al meglio la presenza sul proprio territorio delle sedi scolastiche. Infatti, trovandoci con una popolazione scolastica al limite dei nuovi parametri ministeriali, stiamo cercando di valutare tutte quelle soluzioni che consentono il mantenimento in loco delle nostre scuole.
Cosa state facendo in proposito?
Abbiamo e stiamo continuando a valutare la situazione e ci siamo resi conto che la possibilità di continuare ad avere le scuole viene meno con l'appartenenza ad un Istituto comprensivo come quello di Asigliano, in quanto l'eccessiva frammentazione si scontra con la prevista riduzione di insegnanti all'interno dei vari plessi appartenenti allo stesso Istituto comprensivo di Asigliano.
Questo problema potrebbe essere superato in linea teorica entrando a far parte di un Istituto comprensivo accentrato ed omogeneo, con conseguente possibilità di distaccare insegnanti in loco.
Esiste questa possibilità?
Da un'analisi informale queste caratteristiche possono essere individuate in un Istituto cittadino che, secondo noi, potrebbe essere il comprensivo Ferrari di Vercelli. Dopo numerose riunioni avvenute in Regione, in Provincia e localmente con gli altri Comuni, abbiamo voluto contattare le famiglie, per meglio spiegare loro il problema e con loro è stata valutata questa proposta valutata deliberata dalla Giunta: ora però deve essere sottoposta all'attenzione delle competenti autorità scolastiche e della Provincia di Vercelli

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L'INNO D'ITALIA CANTATO DAI BAMBINI PER CELEBRARE IL 4 NOVEMBRE

La Sesia - mcg - CARESANA
7 novembre 2008

"Vogliamo crescere con te e vicino a te", questo il messaggio che i bambini delle elementari hanno gettato sulle rtadici degli ulivi, che in occasione della ricorrenza del 4 novembre sono stati piantati, per volere del sindaco, Sergio Cavagliano, davanti al monumento ai Caduti da due ragazzi della scuola media.
Malgrado la pioggia intensa, sotto i loro ombrelli colorati, gli allievi hanno cantato l'Inno di Mameli e hanno ascoltato le parole del sindaco di ringraziamento e di esortazione a partecipare alle prossime elezioni dei ragazzi.
Alla messa di suffragio per i caduti delle guerre, oltre alle autorità civili, ai rappresentanti dell'esercito, della polizia stradale e dei vigili del Coser, anche il maresciallo dei carabinieri Ignazio Casti con un brigadiere della stazione di Stroppiana. Al centro dell'omelia di monsignor Necco la figura di Salvo D'Acquisto, martire civile ed esempio di santità, spiegato ai ragazzi. Le celebrazioni si sono concluse con il "pranzo dei combattenti", offerto dal sindaco, cui hanno partecipato una quarantina di commensali.

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«FUORI DI ZUCCA» A STROPPIANA
La mostra dei ragazzi della Barge'

La Stampa - 7 novembre 2008

I ragazzi della Cascina Barge' di Vercelli partecipano con una mostra, allestita alla Soms, alle manifestazioni gastronomiche di «Fuori di zucca» organizzate a STROPPIANA. Nella sala di via Mazzini sono stati sistemati due fantasiosi manichini, realizzati con le zucche, che impersonano un agricoltore ed una contadina. Sabato 15, invece, si terra' la cena a base di zucca preparata dai ragazzi dell'istituto alberghiero di Trino nel salone dell'oratorio: l'appuntamento e' promosso da Comune, Provincia, Pro loco e Slow Food. Prenotazioni allo 0161/77108.

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LA GRANDE SERATA AL CIVICO
Commozione per i riconoscimenti intitolati a Francesco e Michael

La Stampa - VERCELLI
5 novembre 2008

Il Memorial del folk, organizzato da Amici del Cecco, Comitato manifestazioni vercellesi e Ascom, con il patrocinio del Comune, ha assegnato, al teatro Civico, i suoi tradizionali riconoscimenti: premi nel ricordo di personaggi cari a Vercelli oppure che hanno fatto grande la citta' assegnati ad altri personaggi che operano per far crescere o migliorare il capoluogo e il suo circondario.
Quest'anno, inoltre, sono state assegnate due borse di studio da mille euro ciascuna (messe in palio dalla Compagnia del Bollito e consegnate da Gianni Marino) in memoria di Francesco Barbonaglia e di Michael Vigna, i due ragazzini delle elementari morti nella tragedia del pullman scolastico di STROPPIANA. Sono andate a due alunne meritevoli: l'assegno intitolato a Michael, alla piccola Nicole Olindo (che ha contraccambiato portando un dono alla mamma di Michael), quello alla memoria di Francesco a Giada Carta, che ha ringraziato leggendo un bellissimo pensiero dedicato alla famiglia Barbonaglia.
E veniamo ai premi. Il trofeo «Vercellesita'-Amici del Cecco», consegnato dal presidente dell'Associazione Tony Bisceglia, e' andato al Coro Lirico «Giovan Battista Viotti»: al direttore, Mario Barasolo, Serena Leale, la figlia di Francesco, ha donato un proprio quadro. Il premio «Carlo Ranghino», consegnato dal figlio Maurizio, e' stato assegnato a Giulio Pretti, per anni stretto collaboratore di Ranghino alla Famija Varsleisa, e ora anima del Comitato manifestazioni vercellesi. Poi il giornalista Marco Barberis ha consegnato al collega Paolo Sala, del bisettimanale La Sesia, il riconoscimento dedicato ad un altro giornalista, il compianto Ezio Canali. Quindi un premio istituito per la prima volta: quello messo in palio dall'Ascom in memoria di un proprio presidente, Giovanni Bonetti. La moglie di Bonetti, alla presenza presidente Bisceglia e del direttore Nando Lombardi, lo ha consegnato alla squadra della Fenacom 50&piu' per i successi rimediati alle recenti «Olimpiadi» del settore (quinto posto assoluto in Italia): lo ha ritirato il presidente Aldo Porta con la formazione al completo.

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DAL BUS AGLI ACCORDI TRA SINDACI: LE PROPOSTE PER SALVARE LA SCUOLA

La Sesia - mcg - CARESANA
4 novembre 2008

Scuole a rischio. A seguito della richiesta dei genitori, venrdì 31 ottobre, nella sede del Coser, si è tenuto un incontro per discutere delle problematiche inerenti alla progressiva "chiusura" dei plessi con meno di 50 allievi e al "dimensionamento" scolastico; oltre al presidente del Coser, Gianluigi Guasco e al sindaco Sergio Cavagliano, hanno partecipato alla riunione anche il provveditore agli studi, Antonio Catania e il dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo di Asigliano, Maurizio Pagliazzo.
Numerosa la presenza dei genitori e degli insegnanti."La vostra richiesta ha seguito una serie di riunioni che abbiamo fatto sia con la provincia che con la Regione. Nel meccanismo della Finanziaria sono previsti dei tagli che dal punto di vista pratico comporteranno una riduzione drastica del numero degli insegnanti e del personale Ata" ha spiegato Guasco - Il che significa una riduzione dell'attività didattica".
Caresana è l'unico paese del Coser dove sono presenti i tre ordini di scuola: infanzia con 18 iscritti, elementari con 45 allievi e medie con 43 allievi; questi numeri preoccupano. "Dal punto di vista tecnico le conseguenze dell'art.6 della Finanziaria del 6 agosto 2008, pongono dei paletti. l'intervento sui plessi con meno di 50 alunni, deve essere comunque graduale, in accordo con la Regione e gli enti locali - ha spiegato il Provveditore Catania - Potrebbe esserci una deroga al limite". Entro il 30 novembre le regioni dovranno predisporre una pianificazione, altrimenti è previsto il commissariamento. "Cosa fare?" domandano i genitori; e tra le possibili proposte risolutive ritorna quella dell'agognato scuolabus. Il costo, i costi di mantenimento e di manutenzione, il piano di trasporti, tutti elementi da considerare, ma l'eventuale fattibilità non assicura comunque le iscrizioni. Qualcuno propone "magari un accordo tra i sindaci"; ma chi accetterebbe di rinunciare alle scuole e in favore di chi? Allora un programma formativo più convincente o addirittura un'offerta di "eccellenze". "Anni fa mi sono impegnato affinché la scuola fosse dotata di un'aula informatica. Mia figlia ha potuto prendere il patentino europeo che poi le è servito negli studi universitari. perché non riproporre la possibilità - ha proposto il sindaco Cavagliano - perché al posto del solito inglese, non affiliarsi ad esempio all'Oxford School?". Qualche proposta, alcune idee, un destino molto incerto; ci si aggiorna entro fine di novembre con un nuovo incontro.

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TAR. LA GIUNTA È DIVISA
Centrale a biomasse di Desana. Provincia va al Consiglio di Stato

La Stampa - 4 novembre 2008

Alla fine, la giunta provinciale, pur spaccata, ha deciso: ricorrera' al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar Piemonte di trasmettere ala Regione la pratica sulla centrale a biomasse che dovrebbe essere realizzata a DESANA.
Il Tar aveva annullato la decisione della giunta provinciale (no alla centrale) appellandosi ad un capitolo dell'ultima Finanziaria del governo Prodi, il cosiddetto «sblocca centrali a energie rinnovabili».
Sapendo che, per diverse ragioni, le popolazioni sono portate a bloccare nuovi impianti energetici, il governo Prodi aveva stabilito che, in caso di parere non unanime o di litigiosita' all'interno della conferenza dei servizi, il giudizio dovesse passare all'ente superiore, nella fattispecie di DESANA, alla Regione. Cosi' ha deciso il Tar, accogliendo il ricordo presentato dall'impresa che dovrebbe costruire l'impianto. Contro questa scelta, l'assessore Marco Fra, presidente della Conferenza dei servizi, e altri componenti l'esecutivo di Forza Italia.
A favore del Tar, altri assessori pure di Fi (ad esempio Camandona), di An e della Lega che non hanno partecipato alla votazione in giunta sul ricorso al Consiglio di Stato perorato da Fra e da Roberto Rosso.
Ago della bilancia era l'assessore all'Ambiente Fabrizio Finocchi che dal no e' passato al si'. «Ma solo perche' - ha detto - e' giusto che finalmente il Consiglio di stato faccia chiarezza. La norma della Finanziaria si presta a contestazioni sulla costituzionalita', ma non e' mai stata impugnata ed io ritengo che il Consiglio di Stato dara' ragione al Tar. Pero' e' giusto coinvolgerlo».

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ACCORDO CON L'ASL.
Un servizio pediatrico gratuito per tredici Comuni della "Bassa"

La Stampa - 31 ottobre 2008

Inizia lunedì il nuovo servizio gratuito di pediatria per la Bassa vercellese.
L'Asl ha provveduto a ridefinire gli ambiti in una zona carente, dove finalmente, dopo diversi anni d'assenza, opererà il pediatra di famiglia.
Sarà la dottoressa Annalisa Vercellotti, 35 anni ad occuparsi dei bambini visitandoli dal lunedì al venerdì e alternandosi presso due ambulatori, uno ad Asigliano e l'altro a Stroppiana. Il primo servirà la parte Occidentale del territorio e il secondo la parte Est. Sono previste anche visite a domicilio.
"Un servizio che aspettavamo da parecchio tempo - osserva Emilio Chiocchetti, medico ospedaliero e sindaco di Asigliano - e che ora finalmente è una realtà: siamo i primi, in provincia, ad usufruirne".
I Comuni che avranno il servizio pediatrico sono Asigliano, Costanzana, Desana, Lignana, Tricerro, Sali, Motta dei Conti, Pezzana, Caresana, Pertengo, Ronsecco, Tricerro e Stroppiana. Naturalmente, le famiglie dei centri interessati sono libere di rivolgersi ad un proprio pediatra di fiducia, ma questo tipo di servizio gratuito è stato accolto con soddisfazione da tutti i sindaci.
Osserva Chiocchetti: "Il nostro potrebbe essere definito un "movimento di sindaci" che si sta mobilitando per avere dei servizi utili e, possibilmente gratuiti da offrire ai cittadini". E aggiunge: "Trovare una pediatra non è stato facile perchè sono pochi gli studenti che scelgono all'università questa specializzazione. Inoltre la facoltà è a numero chiuso, e ciò preclude la strada a molti giovani che vorrebbero svolgere tale professione. Infine, quelli che si laureano prediligono uno studio ambulatiorale unico, di solito proprio sotto casa".

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RETE TELEMATICA PER L'UNIONE COSER.
Intranet per gli uffici amministrativi del Coser

22 ottobre 2008

Gli uffici dell'Unione Coser saranno presto dotati di una rete wireless internet-intranet. Nell'ambito del bilancio di previsione 2008, è stata prevista la realizzazione con uno stanziamento di 60.000 euro finanziato con applicazione di avanzo di amministrazione.
Di che cosa si tratta?
Una intranet è simile a un sito web. E' una rete web interna che utilizza come protocollo internet, riservata all'organizzazione. Questo significa che ha le stesse modalità d'uso del web. Ad esempio, consente la navigazione ipertestuale o la ricerca per argomenti, ma tuttavia è un mondo chiuso e circoscritto all'azienda, protetto da ingerenze esterne dai sistemi di sicurezza e riservato alle persone autorizzate che possono accedervi sia dall'ufficio sia da collegamento remoto, per comunicare o per svolgere delle attività.
A cosa serve una rete intranet?
La rete intranet è una opportunità tecnologica utile a favorire la comunicazione interna.
Anche un'organizzazione di dimensioni ridotte può avere problemi di comunicazione. La maggior parte del personale viene a conoscenza di ciò che riguarda l'organizzazione, chiacchierando durante la pausa caffè.
Le notizie si modificano e si deformano via via che passano di bocca in bocca e alla fine il personale è male informato e scontento. Se poi l'azienda o l'ente dispone di telelavoratori, lavoratori fuori sede, dipendenti che si spostano di frequente, oppure è un'ente "virtuale", i problemi di comunicazione diventano ancora più critici.
Perché un ente o un'azienda operino efficacemente, è necessario che tutti i dipendenti ne condividano gli obiettivi. Nessun obiettivo, a breve o a lungo termine, deve essere confinato alle riunioni. Tutti dovrebbero lavorare per obiettivi comuni. Una rete intranet è il mezzo ideale per pubblicare rapporti settimanali, promemoria; per dare vita a bacheche virtuali, messaggistica immediata e chat moderate. In questo modo, tutti dispongono delle medesime informazioni. Serve a risparmiare tempo. Una rete intranet consente di pubblicare informazioni utili per tutti i dipendenti: dalle politiche aziendali alla richiesta di ferie, alla rassegna stampa, alla rubrica telefonica, ecc, e comporta un enorme risparmio di tempo.
La rete intranet migliora l'utilizzo della posta elettronica. Inviare per posta elettronica più versioni dello stesso documento o della stessa presentazione può generare confusione e talvolta un eccesso di informazioni.
Con una intranet gli utenti possono lavorare su un file condiviso e disporre di una posizione centrale in cui salvare la versione più aggiornata. In questo modo si risparmia anche spazio sul server.

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BIOMASSE, CISL-ELETTRICI CONTRO I COMITATI DEL NO.
Il Coser: il progetto della centrale rispetta tutte le leggi.

La Stampa -Walter Camurati- CARESANA
martedì 2 settembre 2008

Era fissata per oggi in Provincia, ma problemi tecnici l?hanno fatta slittare di almeno tre settimane: la conferenza dei servizi per esaminare il progetto della Biopower sulla costruzione a Caresana di una centrale a biomasse, si riunirà quindi nella seconda metà di settembre.
Puntuali anche questa volta le polemiche, pro o contro il progetto: ad aprire il fuoco contro è l'Associazione per la difesa e la tutela del territorio della Bassa vercellese, cui si unisce il consigliere regionale Alberto Deambrogio del Prc (Partito della Rifondazione Comunista).
L'associazione, che definisce il progetto "una cattedrale nel deserto", ironizza sul fatto che la centrale sarà costruita a Caresana, che è caldeggiata dal presidente del Coser che abita a Costanzana, che il progetto è firmato da uno svizzero, e che sarà gestito da una società di Torino; inoltre, che la paglia necessaria sarà «made in Vercelli» solo al 30 per cento, mentre il restante arriverà da Pavia e Novara.
Il presidente del Coser, Gian Luigi Guasco, ha buon gioco per ironizzare a sua volta: "Non sapevo - dice - che la paglia dovesse essere a denominazione di origine controllata come il vino e il formaggio.
Abbiamo notificato precontratti per 140 mila tonnellate all'anno di paglia di riso: un quantitativo ampiamente sufficiente per le esigenze della centrale. Mi meraviglio che questo mini-impianto abbia suscitato tante perplessità, mentre nessuno si è stracciato le vesti per protestare contro quello che stanno per inaugurare a Livorno". E' un progetto che rispetta le leggi italiane ed europee, che occuperà un'area perfettamente idonea, e che potrà anche rappresentare una goccia nel mare della disoccupazione».
Favorevole anche il sindacalista Tommaso Di Lauro, della Cisl elettrici.
"La centrale di Caresana - scrive - oltre a qualificare le potenzialità agro-energetiche del territorio, potrebbe consentire preziosi passi in avanti per avviare una virtuosa cooperazione tra istituzioni, soggetti economici, sociali e culturali».
Pollice verso invece da Deambrogio. "Il progetto - scrive - non è allineato con la pianificazione energetica regionale inoltre, la paglia sarebbe meglio interrarla, per favorire i processi di fermentazione che non inquinano l'aria".

Vai alla sezione Centrale a Biomassa


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IMPEGNO PER VALORIZZARE IL PAESE E RIPORTARE UN ESERCIZIO COMMERCIALE:
Il Sindaco Oppezzo sottolinea gli interventi effettuati.

La Sesia -mm- PERTENGO, martedì 26 agosto 2008

"Anche per il 2008, grazie all'intensa e proficua collaborazione tra Amministrazione comunale e Comitato festeggiamenti, che ringrazio di cuore, potremo offrire ai nostri concittadini una festa patronale di alto livello, dove la fede religiosa e la profonda devozione dei pertenghesi per la nostra "Madonna del Brisulin" si intersecheranno con le iniziative gastronomiche e musicali delle cinque serate in programma". Commenta così Michele Oppezzo, sindaco dal 2004, la manifestazione che tra due giorni coinvolgerà il paese.
"Anche noi abbiamo fatto la nostra parte - aggiunge il Sindaco - impegnandoci economicamente non solo per la festa, ma per rendere sempre più bello il luogo in cui viviamo. Proprio in questi ultimi mesi i miei concittadini hanno assistito alla radicale trasformazione di Piazza Don Bodo ed entro fine settembre, recupereremo completamente l'intera area circostante la chiesa parrocchiale, con il restauro del monumento ai Caduti a cura della Ditta Ariotti marmi e il rifacimento del giardino da parte della floricoltura Zanetto. Sui nuovi lampioni saranno inoltre installati due faretti che illumineranno la facciata della chiesa, mentre la ditta Timossi terminerà i lavori di asfaltatura sulla stradina adiacente il ristorante-pizzeria e intorno alla piazza, segnando anche le relative zone di parcheggio. Vorrei chiudere il mio quinquennio amministrativo regalando al paese una nuova illuminazione, così da valorizzarlo ulteriormente".
Un grande successo è stata l'iniziativa della connessione internet wi-fi: "Chi la utilizza conferma che funziona alla perfezione, inoltre a coloro che hanno aderito alla deliberazione, il Comune ha elargito un contributo di 180 euro più Iva per l'installazione delle apparecchiature di ricezione", spiega Oppezzo, che sottolinea però che non tutto è "rose e fiori" anche in un piccolo centro.
"Un grande cruccio è stato quello di vedere i pesanti danni che il paese ha subito a causa delle intemperie delle ultime settimane, che hanno colpito non solo i privati cittadini, ma anche la chiesa parrocchiale e il santuario; speriamo di ricevere contributi per poterli riparare al più presto. Inoltre, nonostante il nostro impegno, non riusciamo a far sì che Pertengo possa avere un esercizio commerciale del tipo alimentari-edicola-tabaccheria: l'augurio è che il futuro ci riservi qualche bella sorpresa in questo senso".

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RIMOSSI I PEZZI DI ETERNIT DAL PONTE:
Ma per quanto riguarda la strada spetta ai tecnici della Provincia.

La Sesia -mcg- CARESANA, martedì 26 agosto 2008

Venerdì 22 agosto i pezzi di eternit delle coperture sparsi sul ponte della Marcova (Caf) e sull'area dell'incrocio con la strada provinciale 19 per la Lomellina a seguito della tromba d'aria che si è abbattuta sulla zona il 1°agosto, sono stati rimossi e insaccati, ma i grossi sacchi, per ora, restano sul posto. Rimangono ancora i pezzi di eternit da smaltire sul lato di corso Roma. Il tratto di strada in questione verso Motta dei Conti e Villanova è molto transitato e per giorni l'eternit è stato frantumato dal continuo passaggio dei veicoli. In paese il fatto è stato motivo di discussioni perché al di là delle singole opinioni in merito, in generale era interesse comune sapere come le autorità competenti stavano gestendo la situazione. A tal proposito il sindaco Cavagliano, medico di base e responsabile della salute pubblica ha assicurato:"Abbiamo dato tempestivo incarico a un ditta specializzata di provvedere allo smaltimento, mentre per quanto riguarda l'area della Provinciale, la competenza spetta ai tecnici della Provincia". I consiglieri di minoranza hanno rivolto un'interrogazione al Sindaco, articolata in diversi punti con documentazione fotografica allegata, per avere risposte urgenti in relazione alla gestione dei danni subiti da privati e dagli edifici comunali e quali accorgimenti sono stati messi in opera per il problema relativo all'eternit.

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CENTRALE DI DESANA:
La società Renewable Energy Company presenta ricorso al TAR

giovedì 31 luglio 2008

La società Renewable Energy Company titolare del progetto di costruzione di un nuovo impianto di energia elettrica alimentato da fonti rinnovabili con potenzialità termica pari a 36MW/t nel comune di Desana, ha presentato ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte) per richiedere la sospensione della deliberazione della Giunta provinciale del 26 maggio 2008, con la quale è stata respinta la richiesta di autorizzazione unica per la realizzazione dell'impianto a biomasse di Desana.

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POLIZIA MUNICIPALE UNIONE COSER:
Al lavoro per la sicurezza dei cittadini.

di Valentina Roberto, Notizia Oggi - lunedì 28 luglio 2008

Un buon rapporto con i cittadini e con le forze dell'ordine della zona, fanno della Polizia Municipale Coser, il cui territorio di competenza copre i comuni di Caresana, Costanzana, Motta de' Conti, Pertengo (sede dell'ufficio), Pezzana, Stroppiana, offre diversi servizi svolgendo compiti di polizia giudiziaria, immigrazione, attività produttive, oltre al rilascio di autorizzazioni in sede commerciale. "Ma i nostri servizi - spiega il comandante Marco Socco - si spingono anche più in là grazie alla buona collaborazione con le stazioni dei carabinieri di Desana, Ronsecco e Stroppiana, oltre ovviamente all'ottimo rapporto con i cittadini, che ricordiamo, spesso rappresentano un tassello fondamentale per lo svolgimento del nostro lavoro".

Il Corpo di Polizia Municipale Coser è costituito da otto agenti "ma presto avremo dei rinforzi - precisa il comandante Socco - in quanto a breve vi sarà un concorso che aprirà le porte a due nuovi agenti municipali. Devo dire che delle 49 domande pervenute, più della metà è costituita da donne, segno che questa professione è sempre più ambita anche dal gentil sesso".

Per l'anno 2008 il budget finanziario stanziato alla Polizia Municipale Coser, si è assestato sui 140mila euro "di cui ben 60mila - precisa il Comandante - sono stati investiti nell'incremento e nel miglioramento del servizio di videosorveglianza che si è tradotto in una presenza media di sette telecamere per ogni paese facente parte dell'Unione Coser". Grazie a questi nuovi investimenti si è potuto fare degli enormi passi avanti sulla qualità delle immagini catturate dal sistema di videosorveglianza "al fine di dare un contributo fondamentale alle indagini - spiega il Comandante - in quanto nelle attività investigative risulta essere di fondamentale importanza decifrare il volto di una persona o la targa di una macchina".

La videosorveglianza, che nel caso specifico non è utilizzata per rilevare sanzioni del codice della strada, aiuta il lavoro della Polizia Municipale nel far rispettare le regole della vita sociale e di conseguenza ad applicare le dovute sanzioni. "Queste ultime - spiegano il Comandante Socco e il suo vice, Claudio Bosio - raggiungono una quota annuale di 50mila euro e non sono rappresentate unicamente da infrazioni del codice della strada, anzi molte di queste derivano dalle attività non regolari di pubblici esercizi e dall'abbandono dei rifiuti, reato quest'ultimo, sempre più in crescita e segno di una preoccupante inciviltà".

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IL PROGETTO DI UN NUOVO CENTRO RESIDENZIALE A STROPPIANA

mercoledì 22 luglio 2008

Tra i numerosi progetti volti alla riqualificazione dell'immagine e dei servizi del paese di Stroppiana, vi è certamente il prospetto residenziale denominato "Nespole", che consiste nella realizzazione di una nuova area abitativa nel verde, costituita da villette su due piani con porticato esterno e giardino secondo l'impostazione progettuale della ditta Immobiliare Perlato, del geom.Foglia e degli ingegneri Benedetti e Pelosini. Il primo lotto (interamente venduto) è stato fortemente voluto dall'amministrazione comunale e dal suo sindaco, Vittorino Piazza, per rispondere prontamente alle esigenze di molte nuove famiglie che hanno scelto Stroppiana come proprio comune di residenza, la prospettiva futura è quella di un ulteriore sviluppo delle aree vicine per un totale di 25 nuovi alloggi.

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25ma SAGRA DEL MAIS

25/28 luglio 2008 - Motta de'Conti

Venerdì 25 luglio prende il via la 25ma Sagra del mais, un appuntamento promosso dalla Pro Loco Mottese e ormai consolidato negli anni.
Nell'Arena coperta "Giardino d'estate", musica, divertimento, balli e piatti tipici della tradizione (Fritto misto alla piemontese, Patatine fritte, Polenta con spezzatino d'asino, Panissa, Pasta e fagioli, Agnolotti..)
Tutto il programma degli eventi:

Venerdì 25 luglio
ore 19,30 Cena
ore 21,30 Orchestra di liscio RICKY RENNA

Sabato 26 luglio
ore 19,30 Cena
ore 21,30 Orchestra di liscio L'ALLEGRA COMPAGNIA ed elezione di MISS e MISTER SAGRA DEL MAIS

Domenica 27 luglio
ore 19,30 Cena
ore 21,30 Liscio conALEX E LA SUA ORCHESTRA ed elezione di LADY SAGRA DEL MAIS

Lunedì 28 luglio
ore 19,30 Cena
ore 21,30 Orchestra di liscio PAOLO TARANTINO

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TESTIMONI DI UN TEMPO: Andrea Tarchetti e Giovanni Oppezzo, fotografi stroppianesi del primo '900.

15/23 agosto 2008 - Stroppiana

Si inaugura venerdì 15 agosto, in occasione della Festa Patronale, presso la sede della Società di Mutuo Soccorso e Previdenza, un'esposizione di circa ottanta immagini, quaranta per autore, che raffigurano il paesaggio della campagna vercellese nei primi anni del '900 fermato negli scatti di due grandi fotografi a cui Stroppiana ha dato i natali: Andrea Tarchetti e Giovanni Oppezzo.
Le immagini di Andrea Tarchetti fornite gentilmente per l'occasione dal Museo Francesco Borgogna di Vercelli, attraverso la sua curatrice Dott.ssa Cinzia Lacchia, fanno parte dell'omonimo Fondo Tarchetti, conservato presso il museo stesso.
La mostra nasce dal desiderio di mettere in luce e di far conoscere l'attività di due artisti, Tarchetti ed Oppezzo, che sono stati attraverso le loro opere, testimoni del proprio tempo e di un territorio che si è rapidamente trasformato, pur conservando caratteristiche peculiari e ancora oggi care ai cittadini stroppianesi e della zona. Andrea Tarchetti descriveva una campagna fatta di momenti di fatica, di lavoro ma anche di svago; mentre il "cavaliere" Giovanni Oppezzo, come un reporter moderno, illustrava episodi di vita del borgo stroppianese ed i suoi personaggi più caratteristici.

La mostra sarà visitabile da venerdì 15 a domenica 23 agosto dalle 21.30 alle 23.30, durante la festa patronale, anche al mattino nei giorni festivi

SAGRA DEL LAPAGIUN

14/17 agosto 2008 - Stroppiana

Prende il via la Sagra del lapagiun, promossa dalla Pro Loco di Stroppiana in piazza del municipio. Alle 19, per tutte le sere, apertura del ristorante a base di specialità piemontesi. Tra gli appuntamenti, venerdì 15, la Fiera del piccolo artigianato, alle 17, torneo di calcetto dei quattro rioni.
Sabato, alle 18, Corri Stroppiana, corsa podistica non competitiva. Domenica, alle 17,30, sfilata di "Vestiti d'Arte" in collaborazione con Arteinsacco.

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18ma FESTA D'LA MUNDINA

31 luglio/5 agosto 2008 - Costanzana

La "Festa d'la mundina" rappresenta uno dei momenti più importanti ed interessanti di un ricchissimo calendario di eventi che impegna ormai da diciassette anni gli amici e i soci della Famija Custansaneisa.
Sei giorni all'insegna del divertimento, della musica e della buona cucina della tradizione.
Tutto il programma degli eventi:

Giovedì 31 luglio
ore 19,30 Cena a base di prodotti tipici del territorio
ore 21,30 Concerto "Un cielo di stelle"con FRANCO BAGUTTI

Venerdì 1° agosto
ore 19,30 Cena a base di prodotti tipici del territorio
ore 21,30 Orchestra di liscio GIULIANO E I BARONI e consegna, nel corso della serata, delle borse di studio agli alunni delle scuole medie offerti dalla FAMIJA CUSTANSANEISA

Sabato 2 agosto
ore 15,00 Il Comune di Costanzana, in collaborazione con "Gli Amici del Bridge" organizza un torneo a coppie con ricchi premi. (Per iscrizioni: 0161-312295). ore 19,30 Cena a base di prodotti tipici del territorio
ore 21,30 Ballo liscio con lo spettacolo di PAOLA DAMI'

Lunedì 4 agosto
ore 19,30 Cena a base di prodotti tipici del territorio
ore 21,30 Orchestra di liscio PIETRO GALASSI

Martedì 5 agosto
ore 19,30 Cena a base di prodotti tipici del territorio
ore 21,30 Orchestra di liscio ROBERTO POLISANO

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INAUGURAZIONE NUOVO CENTRO POLIFUNZIONALE DI PEZZANA

venerdì 1 agosto 2008

Si inaugura, venerdì 1°agosto, con una grande festa, il bellissimo e nuovo centro polifunzionale voluto e realizzato dall'amministrazione comunale per fornire uno spazio adeguato alle diverse esigenze di un paese in grande crescita come Pezzana.
Il centro culturale polifunzionale nasce dalla necessità di creare da un lato uno spazio-sintesi dei diversi linguaggi artistici e culturali del territorio, dall'altro un vero e proprio punto di aggregazione e di crescita, un luogo certo, vivo giorno per giorno in cui soddisfare curiosità, fame culturale, emozioni visive diventando un punto di riferimento per gli appuntamenti espositivi, convegnistici, spettacolari della bassa vercellese. Pezzana dista solo pochi minuti dalla città di Vercelli; il nuovo centro polifunzionale diventa così un'appetibile sede per momenti di carattere culturale, artistico, ricreativo, eventi speciali pensati per le diverse iniziative.

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FESTA PATRONALE DI SANT'EUSEBIO

1/5 agosto 2008 - Pezzana
Tutto il programma degli eventi
  • Programma Festa Pezzana
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PRESENTATO ALLA STAMPA IL NOSTRO NUOVO SITO INTERNET

Giovedì 26 giugno 2008

Con una rinnovata veste, una struttura più semplice ed un maggior numero di informazioni, è on-line il nuovo sito Internet dell'Unione CoSer Bassa Vercellese, caratterizzato da novità che lo hanno reso più immediato e completo per gli utenti per garantire la capillarità e la rapidità delle informazioni, oltre che un'immediata circolazione delle conoscenze. Un punto chiave è certamente la maggiore fruibilità: il sito, infatti, nel rispetto delle norme espresse dalla legge ministeriale sui criteri e gli strumenti per migliorare l'accessibilità dei siti web e delle applicazioni informatiche a persone disabili, si presenta con una grafica chiara e leggibile per rendere più veloce la ricerca delle informazioni, secondo il principio della "progettazione universale", secondo il quale ogni attività di progettazione deve tenere conto della varietà di esigenze di tutti i potenziali utilizzatori.
La struttura della pagina principale, l'homepage, è organizzata secondo aree tematiche, caratterizzate ognuna da un colore, che richiama quelli dello stemma unionale, in modo da aiutare l'utente nella navigazione.
L'area Arancione: spazio dedicato ai singoli comuni che fanno parte dell'Unione CoSer, con tutte le relative informazioni sui servizi di apertura degli uffici e degli sportelli pubblici, indicazioni di carattere turistico (luoghi da visitare, dove mangiare, dove dormire), photogallery ed eventi in calendario.
L'area Blu: area di servizio, quella che specifica ed approfondisce le funzioni e le attività dell'Unione CoSer organizzate per argomenti (nella sezione Comunicati Stampa verranno pubblicate notizie riguardanti l'ente ed il territorio).
Ma la novità più interessante del sito Internet è l'area Verde.
In questa sezione gli utenti potranno scaricare la versione on-line del foglio notizie "Unione CoSer Informa", che viene distribuito semestralmente nelle case di tutti gli utenti dei paesi dell'Unione, con la possibilità di trovare tutti i numeri arretrati.
Inoltre a tutti gli utenti interessati viene data l'opportunità di iscriversi alla Newsletter, per essere sempre informati sulle novità dai paesi attraverso la posta elettronica.
In ultimo, l'innovativo servizio "Tu chiedi, CoSer risponde", due nuove sezioni dedicate all'interazione tra gli utenti e l'amministrazione del CoSer in cui chi lo desidera potrà ottenere chiarimenti, precisazioni, esprimere pareri e dare suggerimenti.
Il nuovo sito, che offre servizi e informazioni in continuo aggiornamento si doterà inoltre, nel prossimo futuro, di altre sezioni d'interesse cercando di rispondere con sempre maggiore precisione e tempestività alle esigenze dell'utenza interessata.

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L'UNIONE COSER ADERISCE AL PAP
Piano di Azioni Positive in provincia di Vercelli

giovedì 26 giugno 2008

La normativa in materia di pari opportunità, sistematizzata con il Decreto Legislativo 198/2006, recante "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246", stabilisce che le amministrazioni dello Stato, anche a ordinamento autonomo, le province, i comuni e gli altri enti pubblici non economici progettino e attuino i PAP, Piani di Azioni Positive mirate a rimuovere gli ostacoli alla piena ed effettiva parità di opportunità tra uomini e donne nel lavoro. I soggetti inadempienti possono incorrere in pesanti sanzioni.
Nella seduta del consiglio di giovedì 26 giugno, i rappresentanti dell'Unione CoSer hanno votato a favore di un'iniziativa che è volta a perseguire gli obiettivi democratici di uguaglianza sostanziale e di pieno e consapevole rispetto delle pari opportunità.
Il segretario dell'Unione Coser, ha però giustamente sottolineato una discrepanza inserita proprio all'interno del decreto legislativo ministeriale, che è stata segnalata agli uffici competenti, che all'art.48 recita infatti: "(...) A tal scopo, in occasione tanto di assunzioni, qunto di promozioni, a fronte di analoga qualificazione e preparazione professionale di candidati di sesso diverso, l'eventuale scelta del candidato di sesso maschile è accompagnata da un'esplicita ed adeguata motivazione (...)".
Se vogliamo, una sorta di norma discriminatoria al contrario!
E' importante sottolineare inoltre che, alcuni comuni dell'Unione (Motta de' Conti, Pezzana e Caresana) hanno da tempo inserito all'interno dello statuto comunale, un articolo, il n.9, che si riferisce proprio al codice di condotta sulle molestie sessuali.

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CENTRO ESTIVO A PEZZANA

mercoledì 25 giugno 2008

Il 9 giugno è partito per il secondo anno consecutivo il Centro Estivo di Pezzana. Ben 40 bambini seguiti da 5 animatori e da una maestra in pensione saranno impegnati fino al 25 luglio in svariate attività di gioco e di apprendimento.
Usufruendo di strutture messe a disposizione dal Comune e dalla Parrocchia (palestra, refettorio, campo di calcetto, piscina) vengono quotidianamnete proposte attività divertenti che vanno dai laboratori di pittura e di realizzazione pratica di oggetti e manufatti, all'attività teatrale, a qualla sportiva (minibasket, calcio, nuoto) all'organizzazione di gite naturalistiche sul territorio, senza dimenticare l'appuntamento giornaliero con i compiti delle vacanze!

Le iscrizioni sono libere ed aperte e l'attività segue i seguenti orari: dalle 7,30 alle 18 (festivi esclusi).

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