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COMUNE DI
MOTTA DE' CONTI

Via Marconi, 8
13010 Motta de' Conti

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Photogallery
  • Foto 1. Il municipio di Motta de' Conti

    Il municipio di Motta de' Conti

  • Foto 2. Il castello di Motta de' Conti

    Il castello di Motta de' Conti

  • Foto 3. Il castello di Motta de' Conti

    Il castello di Motta de' Conti

  • Foto 4. La chiesa parrocchiale

    La chiesa parrocchiale

  • Foto 5. La chiesa parrocchiale

    La chiesa parrocchiale

  • Foto 6. San Rocco

    San Rocco

  • Foto 7. Scorcio

    Scorcio



Contatti

Telefono: 0161 78 01 56
Fax: 0161 78 04 20
motta.dei.conti@reteunitaria.piemonte.it
sindaco.motta.dei.conti@reteunitaria.piemonte.it segretariocomunale.motta.dei.conti@reteunitaria.piemonte.it
Caselle di posta certificata
motta.de.conti@cert.ruparpiemonte.it protocollo.motta.dei.conti@cert.ruparpiemonte.it



Orario di apertura

Lunedì: 10:30-12:30 | 14:30-17:00
Martedì: 10:30-14:00
Mercoledì: 10:30-12:30 | 14:30-17:00
Giovedì: 10:30-14:00
Venerdì: 10:30-14:00
Sabato: 10:30-12:00



Giunta comunale
  • Francesco Saviolo | SINDACO
  • Gilberto Sassone | Vice Sindaco
  • Mariella Perucca | Assessore
  • Loreto D'Alessandro | Assessore
  • Carlo Zambelli | Assessore


Consiglio comunale
  • Secondino Baruscotti | Consigliere
  • Antonio Balanzino | Consigliere
  • Roberta Riili | Consigliere
  • Corrado Deandreis | Consigliere
  • Marco Francese | Consigliere
  • Emanuela Quirci | Consigliere
  • Roberto Paggio | Consigliere


Cenni storici

L'origine del paese è legata ai conti palatini di Lomello che, nel XII sec., eressero un avamposto sulla sponda destra del Sesia; l'aòbitato nacque però verso la fine del XIII secolo, periodo in cui venne costruito il castello, appunto, sopra una motta (un'alzata di terra) per renderlo più sicuro, ma anche per metterlo al riparo dalle frequenti inondazioni della Sesia e della Marcova. Attorno ad esso si formò poi un borgo che assunse il nome di Motta de' Conti.
Da un ramo dei Lomello ebbero poi origine i conti Langosco della Motta; la signoria ebbe numerose vicissitudini, fino a quando, nel 1460, Aloisia Langosco della Motta, coerede al feudo, sposò Marchello di Langosco dei signori di Stroppiana, portando al marito la sua dote e dando origine al ramo dei Langosco di Stroppiana della Motta.
Motta dei Conti passò nei secoli sotto il dominio di numerose famiglie nobili, tra cui i Pollenzo, i Crotti, gli Stroppiana, i Cipelli, i Baldissero.
Dovette subire, come molti altri villaggi, gli incendi e le devastazioni dovute alle guerre del XVII sec.



Da vedere

Il castello, purtroppo in decadenza, è originale solo nelle sue strutture portanti, il resto è frutto di rimaneggiamenti posteriori. La parte più interessante è quella occidentale, a cui si accede passando sotto una torre quadrangolare. Il fabbricato posto a Nord della torre è stato sopraelevato sull'antica merlatura quadra, ancora visibile nella linea delle finestre collocate sotto il tetto. Da questo lato un tempo si aprivano finestre in cornici di terracotta, delle quali si possono ancora notare dei resti. Una leggenda popolare narra che un tempo il castello fu collegato alla sponda opposta del Sesia da un lunghissimo e misterioso cunicolo sotterraneo, nascondiglio di tesori.
La parrocchiale dell'Annunziata, eretta nel 1390 a seguito di una petizione dei conti della Motta all'Arcidiacono Filippono di Vercelli, fu rimaneggiata nei secoli seguenti. La facciata, in laterizio, è molto semplice ed è divisa in tre sezioni da due contrafforti. L'interno presenta cinque altari, dei quali il primo a destra conserva una pregevole tavola cinquecentesca di Bernardino Lanino, raffigurante Lo sposalizio mistico di Santa Caterina.



Manifestazioni
  • Festa di S. Giovanni Battista
    Ha luogo il 24 giugno. In occasione della festa si svolgono una celebrazione religiosa in onore del santo ed una processione con sosta presso il Monumento ai caduti; si ringrazia infatti il santo per aver fatto tornare incolumi dalla seconda guerra d'Indipendenza tutti i giovani mottesi arruolati.

  • Rievocazione storica
    Dal 1985 il Gruppo Storico "I Conti della Motta" organizza una sfilata in costume per rievocare il matrimonio tra la contessa Aloisia Langosco della Motta ed il conte Marchello. I figuranti indossano bellissimi costumi ricostruiti sulla base di accurate ricerche storiche; grazie all'impegno dei suoi fondatori il gruppo mottese, che può vantare esibizioni in Italia e all'estero, è oggi fra i gruppi storici più conosciuti in Piemonte. Alla sfilata si sono aggiunti negli ultimi anni il suggestivo Palio dell'arco, una gara tra gli arcieri dei quattro cantoni del paese, e il mercato medievale, dove rivivono gli antichi mestieri.

  • Sagra del mais
    Si tiene in luglio.


Dove mangiare
  • Ristorante "Il Settimo cielo" | Via Roma, 5 | Tel. 0161/780458