1236 un numero...che per molti vercellesi non dice nulla ma che per i Caresanesi è una data fondamentale della propria tradizione storico-culturale e religiosa.
In un'ordinanza comunale del 1862 si trova, di fatto, la notizia che nel 1236 la Compagnia di San Giorgio sorse con l'intento di distribuire annualmente il pane per rispondere ad un voto fatto a San Giorgio a seguito di un'epidemia e di solennizzare la commemorazione dell'evento con la Corsa dei Buoi.
Verosimilmente la corsa nacque in modo del tutto spontaneo, senza il bisogno dell'ufficialità ma soprattutto nacque per una spitualità evidentemente così forte da renderla immediatamente una necessità dell?anima.
Nella festa in onore a San Giorgio e nel ricordo del voto espresso, allora, si usava andare in processione con gli animali aggiogati ai carri fino al pilone, una specie di pietra miliare fuori dall'abitato in direzione del Casalese.
Durante il rientro in paese ogni conducente voleva essere il primo a portare il pane benedetto ai poveri dal castè e così cercava di sorpassare gli altri carri, aizzando la propria coppia di buoi.
Il tragitto di allora portava i carri fin dentro le mura del castello oggi aihmé non più esistente ma rintracciabile nella conformazione urbanistica di quella parte del paese. Doveva così nascere la corsa, che, per il suo carattere semplice e popolare, presto divenne un'abitudine, arricchita anche da quel pizzico di rivalità tra i conducenti.
Questo permise alla corsa di trovare terreno fecondo presso la popolazione, che iniziò a parteggiare per l'una o per l'altra coppia di buoi.
Col passare dei secoli la corsa iniziò ad istituzionalizzarsi e a regolamentare le sue forme con un cerimoniale codificato.
Si sorteggiano le posizioni di partenza; si rivestono i buoi di drappi colori rosso e bianco, simbolo della Festa di San Giorgio e si addobbano i timoni dei carri con fiori; si svolge, poi, la processione della reliquia del Santo portata dal parroco. Viene celebrata la Santa Messa nella chiesa di San Giorgio; al termine il parroco benedice il pane raffermo e le coppie aggiogate ai carri fanno un giro votivo e propiziatorio (un tempo tre giri) attorno alla Chiesa di San Giorgio, per poi porsi di fronte alla linea di partenza.
Alle dodici in punto il Sindaco, dopo aver recitato la formula "Resti pitiquesti dareissà vechì pumín via" alza la bandiera e dà il via;la corsa, dalla Chiesa di San Giorgio culmina con l'arrivo al "cavetto"; vengono successivamente premiati, di fronte al Palazzo Municipale tutte le quattro coppie di buoi e gli aurighi e consegnate le "fugase", tipico dolce caresanese. E così anche per la 775ma volta è sciolto il voto a San Giorgio.
"Per noi Caresanesi e per quelli che lo sono diventati con il passare degli anni la Corsa dei Buoi è l?occasione per vivere, ogni anno, la propria storia nel pieno rispetto della tradizione. La Corsa è una emozione straordinaria e indescrivibile, fa parte di noi e dobbiamo salvaguardarla affinchè sia possibile trasferire alle future generazioni una secolare tradizione che coinvolge in un unico ensemble il sentimento, la storia e la religiosità del momento. Non per nulla, narra la leggenda, che negli anni in cui non è stato possibile disputare la corsa, le notti successive si udivano i rumori delle ruote dei carri tra le vie del paese?"
Claudio Tambornino, Vicesindaco di Caresana
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Il Comune di Caresana si è fatto promotore di una iniziativa a sostegno delle famiglie caresanesi in difficoltà.
Attraverso la rete piemontese del Banco Alimentare Onlus saranno disponibili presso il palazzo del Municipio di Caresana generi alimentari gratuiti da ridistribuire alle persone che ne faranno richiesta.
I prodotti alimentari sono trasferiti nei magazzini, selezionati e stoccati nel massimo rispetto delle regole di igiene e sicurezza ambientale.
Le spese necessarie per la raccolta, distribuzione e consegna sono finanziate dal Comune di Caresana.
Il Banco alimentare è basato sul concetto di dono e condivisione e si estrinseca nella raccolta delle eccedenze di produzione alimentare agricola e industriale (specificatamente riso, pasta, olio d'oliva, latte).
La Fondazione Banco Alimentare Onlus raccoglie le eccedenze alimentari e le ridistribuisce ad Enti (in questo caso al Comune di Caresana) ed iniziative che, in Italia, si occupano di assistenza e di aiuto ai poveri ed agli emarginati.
Il Comune di Caresana vuole essere pertanto parte attiva di questo percorso per diffondere i valori della solidarietà e di tutte quelle iniziative di sostegno al bisogno mettendo in rete le risorse dei sostenitori del Banco e, soprattutto, della rete degli enti ed delle associazioni benefiche impegnati nella nostra regione.
La documentazione per ottenere il contributo alimentare è disponibile presso la segreteria del Comune di Caresana o presso l'ambulatorio medico del Dott.Cavagliano.
"La fame non lascia altre scelte: amarsi gli uni gli altri oppure morire".
Wistan Hugh Auden
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La sezione di Caresana si impreziosisce di nuovi approfondimenti sulla storia e sulle caratteristiche del paese.
Tutti i testi sono stati liberamente tratti da: Virginio Bussi "Storia di Caresana" e rielaborati dal vicesindaco di Caresana, Claudio Tambornino, attivissimo collaboratore del nostro sito.
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Ambra Ardizzone è il nuovo sindaco
Sabato 10 gennaio si sono tenute a Caresana le votazioni per eleggere il Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR). Tre le liste candidate: "I Matucin", guidati dall'aspirante sindaco Ambra Ardizzone, "Aiutiamo il nostro paese", con capolista Gabriele Montagnini e "La felicità del paese", candidato sindaco Andrea Cantatore.
104 gli aventi diritto al voto, tutti di età compresa tra i 9 ed i 18 anni non compiuti.
47 i votanti, le cui preferenze si sono così ripartite: "I Matucin" - 16 voti, "Aiutiamo il nostro paese" - 15 voti, "La felicità del paese" - 16 voti.
A parità di voti è stato eletto il candidato più "anziano": il neosindaco dei ragazzi è dunque Ambra Ardizzone, studentessa del Ginnasio Lagrangia di Vercelli, che compirà 15 anni ad aprile.
Gli altri Consiglieri eletti sono Beatrice Cavigiolo, Cristina Mazzoni, Andrea Brasco e Valentina Greppi (maggioranza), Gabriele Montagnini e Andrea Cantatore (minoranza).
Il CCR, proclamato ufficialmente mercoledì 14 gennaio, resterà in carica 2 anni.
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Fabbricato pericolante in rione Castello.
Ordinanza ex art. 54, comma 2, del Dlgs 18.8.2000 n. 267
Scarica il Provvedimento
27.12.08 | (DOC)
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Determinazione delle tariffe per concessione nuovi loculi nel cimitero comunale di Caresana.
1 |
Avviso per concessione nuovi loculi
26.07.08 | (DOC)
2 |
Delibera piano tariffario
26.07.08 | (DOC)
3 |
Modulo di prenotazione
26.07.08 | (DOC)
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